Martedì 24 febbraio 2026
Dall’inizio di questo anno 2026, la Provincia del Kenya ha vissuto quattro celebrazioni che, ciascuna a suo modo, hanno avuto il sapore di una “prima volta”: una professione perpetua in terra di frontiera, un’ordinazione diaconale all’estremo nord del paese, giubilei sacerdotali d’argento celebrati nella comunione ecclesiale, infinte un’ordinazione sacerdotale in periferia. Eventi che, pur distinti tra loro, convergono in un’unica esperienza di grazia e rinnovamento missionario.
Il 15 gennaio 2026, il nostro confratello Wanyama Musungu Mark ha emesso la professione perpetua durante una solenne celebrazione nella Cattedrale di Nostra Signora della Consolata a Marsabit. Per molti fedeli presenti, si è trattato della prima professione perpetua mai vissuta nella loro comunità: un momento di intensa commozione e profonda edificazione spirituale.
Solo due giorni dopo aver consacrato per sempre la sua vita al carisma comboniano di servire i “più poveri e abbandonati”, il 17 gennaio 2026 Mark è stato ordinato diacono mediante l’imposizione delle mani di mons. Peter Kihara, vescovo della Diocesi di Marsabit.
La presenza dei missionari comboniani in questa regione risale alla fine del 1973. Questa celebrazione, pertanto, è stata un segno eloquente della fedeltà e della continuità della nostra testimonianza in questa frontiera settentrionale. Essa ha rinnovato in tutti la consapevolezza della chiamata comune a essere servi missionari nelle periferie e nelle frontiere della storia.
Il 7 febbraio, i nostri confratelli padre Andrew Wanjohi e padre. Percy Carbonero, che hanno di recente celebrato il giubileo d’argento di sacerdozio, sono stati ufficialmente insigniti di un attestato da mons. Philip Anyolo, arcivescovo metropolita di Nairobi, nel contesto della celebrazione della Giornata Mondiale della Vita Consacrata, svoltasi presso la Basilica Minore della Sacra Famiglia a Nairobi. Erano tra i tanti altri festeggiati provenienti da altre congregazioni religiose. Elevare questo evento a una grande celebrazione comune è stata una “prima volta” che, oltre a essere una potente testimonianza, ha rafforzato l’apprezzamento che i missionari comboniani godono tra le persone consacrate nel paese.
Il 14 febbraio, nel cuore della diocesi cattolica di Ngong, si è scritta una nuova pagina di storia: la chiesa di San Giovanni Evangelista, a Erankau, ha ospitato la sua prima ordinazione sacerdotale. Sono trascorsi solo pochi anni da quando i missionari comboniani hanno esteso la loro presenza a Erankau, territorio tradizionalmente abitato dal popolo Maasai. In una celebrazione pervasa da profonda fede e vibrante ricchezza culturale, il diacono comboniano Nicholas Mbithi Mwilu è stato ordinato sacerdote, divenendo segno di speranza per la comunità locale dei fedeli e per l’intera famiglia comboniana. La Chiesa di San Giovanni Evangelista a Erankau fa parte della Parrocchia dello Spirito Santo di Kandisi.
Presieduta da mons. John Oballa Owaa, vescovo di Ngong, l’ordinazione ha segnato una trasformazione simbolica: Erankau, da semplice avamposto locale, è divenuta autentica piattaforma di lancio missionaria. Il Vescovo ha espresso parole di apprezzamento verso i missionari comboniani, ricordando come il seme della fede da essi piantato molti anni or sono nella parrocchia di Santa Maria a Ongata Rongai abbia portato frutto, generando numerose altre parrocchie nella diocesi. Dopo aver emesso i voti perpetui proprio davanti a questo stesso altare, padre Nicholas si prepara ora a portare lo spirito di Ngong oltre i confini nazionali, con il suo primo incarico nella provincia comboniana del Messico.
Abbiamo elevato la nostra preghiera affinché questo evento storico segni l’inizio di un nuovo capitolo per i fedeli dell’area di Erankau e diventi segno credibile e profetico che ogni periferia può trasformarsi in centro fecondo di crescita vocazionale e in espressione concreta della dimensione universale della nostra vocazione missionaria.
Padre Wanjohi Thumbi Andrew, mccj