Sabato 4 aprile 2026
Dall’8 al 16 aprile 2026 la Pontificia Università della Santa Croce ospita la mostra “Passione Amazzonia”, un’esposizione dedicata alla testimonianza del missionario comboniano Ezechiele Ramin, oggi Servo di Dio, ucciso in Brasile nel 1985 mentre difendeva i diritti dei popoli indigeni e dei contadini senza terra. La mostra sarà aperta al pubblico dall’8 aprile, con inaugurazione ufficiale mercoledì 9 aprile alle ore 13:45 presso la Pontificia Università della Santa Croce. 

Promossa dall’associazione Terra e Missione Aps, in collaborazione con l’Ufficio per la cooperazione missionaria della diocesi di Roma, i Missionari Comboniani, il Movimento Laudato Si’ e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare, la mostra si propone come uno spazio di riflessione ecclesiale e missionaria sui temi della giustizia sociale, della custodia del creato e della dignità dei popoli indigeni.

Il percorso espositivo si articola in 12 pannelli che mettono in dialogo i disegni realizzati da padre Ramin sulla Passione di Cristo con scene di vita dei popoli dell’Amazzonia. Ne emerge un cammino spirituale che invita a leggere le sofferenze dei popoli indigeni alla luce della Passione del Signore, cogliendo nel loro vissuto una profonda analogia con il mistero della Croce.

Attraverso immagini, testi e meditazioni audio, la mostra accompagna il visitatore in un itinerario che intreccia fede e storia, denuncia e speranza. Le ferite dell’Amazzonia, segnate da ingiustizie, sfruttamento e violenze, diventano così luogo di rivelazione, dove risuona il grido dei poveri e della terra, ma anche la possibilità di una rinascita.

La figura di padre Ezechiele Ramin, morto a soli 32 anni durante una missione di pace, continua a parlare oggi come segno profetico di giustizia, fraternità e impegno per la casa comune. I suoi disegni, nati dall’esperienza diretta in terra brasiliana, restituiscono uno sguardo capace di riconoscere, accanto alla sofferenza, la dignità e la resistenza dei popoli amazzonici.

All’inaugurazione saranno presenti, tra gli altri, Antonio e Fabiano Ramin, fratelli di padre Ezechiele, insieme a rappresentanti del mondo ecclesiale, accademico e missionario.

“Passione Amazzonia” si inserisce nel cammino della Chiesa dopo il Sinodo per l’Amazzonia e richiama l’urgenza di un impegno condiviso per un futuro più umano, in cui la cura del creato e la difesa dei più vulnerabili siano al centro della vita ecclesiale e sociale.

La mostra è visitabile gratuitamente su prenotazione, scrivendo a info@terraemissione.org oppure via WhatsApp al numero 3470300998.

Anna Moccia