Lunedì 13 aprile 2026
Il tradizionale incontro dei Familiari dei Missionari Comboniani Portoghesi quest’anno si è svolto domenica 12 aprile, seconda domenica di Pasqua, a Viseu. Viseu è la città e la diocesi dove è iniziata la presenza comboniana nel paese, precisamente 79 anni fa, con l’istituzione della prima comunità e l’apertura del primo seminario in Portogallo.
L’edificio, costruito dai Fratelli Missionari Comboniani e da una squadra di lavoratori locali, conosciuto come Seminario delle Missioni, ha ospitato per decenni generazioni di seminaristi e candidati alla vita fraterna. Oggi è trasformato in Centro di Accoglienza Provinciale (CAP) e accoglie attualmente una comunità di 11 sacerdoti e fratelli missionari comboniani anziani e/o malati.
Per questa ragione storica, e poiché Viseu è considerata la casa madre dei comboniani nel paese, l’incontro dei familiari (che si svolge a rotazione nelle varie comunità comboniane) ha sempre un sapore speciale ed è particolarmente partecipato quando si tiene qui: quest’anno ha visto la presenza di centocinque persone, tra familiari e comboniani.
La mattinata è stata dedicata alla presentazione dei familiari e dei comboniani presenti e a un incontro, guidato dal padre José Rebelo, Superiore Provinciale, sulla situazione della famiglia comboniana nel mondo.
I Missionari Comboniani che lavorano fuori dal paese sono stati oggetto di particolare attenzione, con la presentazione individuale di ciascuno, del paese in cui si trova e delle attività a cui si dedicano. I comboniani portoghesi che lavorano all’estero sono in totale 30, tra sacerdoti e fratelli. Il numero, che equivale a quasi la metà dei comboniani portoghesi, è degno di nota nel contesto della Chiesa portoghese, come ha sottolineato il Superiore Provinciale. La Provincia portoghese dei Comboniani è di gran lunga, tra gli istituti e le province missionarie portoghesi, quella che negli ultimi anni ha avuto più missionari impegnati nell’evangelizzazione ad gentes oltre frontiera.
Nella presentazione fatta dal Superiore Provinciale sono stati altresì ricordati i Missionari Comboniani portoghesi defunti, in particolare coloro che sono deceduti in quest’anno, dall’ultimo incontro a oggi. Oggetto di particolare menzione sono stati pertanto i due recentemente scomparsi: il padre Inácio Babo de Macedo, che è stato missionario nella Repubblica Democratica del Congo; e il padre Germano Serra, missionario tra i karamojong nel nord dell’Uganda.
A mezzogiorno, il gruppo si è riunito nella Cappella del Seminario per la Celebrazione dell’Eucaristia della seconda domenica di Pasqua, presieduta dal padre José Rebelo e concelebrata dai Missionari Comboniani presenti. Nel contesto della celebrazione, il messaggio è stato eminentemente pasquale, sottolineando le dinamiche dell’Incontro con il Risorto e la condizione di Testimoni della Risurrezione che siamo come suoi discepoli e missionari. L’Eucaristia è stata offerta per tutti i familiari dei comboniani defunti, in particolare per coloro che sono deceduti nell’ultimo anno, i cui nomi sono stati menzionati e ricordati con commozione.
Hanno fatto seguito il pranzo e il momento di fraternità, e a metà pomeriggio il gruppo si è riunito nuovamente nella Cappella per la celebrazione del Cammino della Luce, una celebrazione pasquale, in forma di Via Crucis, con la partecipazione dei familiari. Il momento è stato organizzato dai padri Manuel António Machado (superiore della comunità di Viseu) e Serafim Xavier da Costa Dias (economo) come momento di commiato e il messaggio ai familiari è stato marcatamente pasquale: nell’opuscolo con i testi e nel piccolo ricordo che hanno ricevuto c’era l’invito a celebrare il Cammino della Luce e a vivere e riconoscersi come testimoni del Signore Risorto nei loro ambienti di vita e di lavoro.
Nel commiato c’è stata nostalgia, ma soprattutto uno sguardo di fiducia verso il futuro: è già stata fissata la data – 5 aprile 2027 – per il prossimo incontro, che celebrerà gli 80 anni della presenza missionaria comboniana in Portogallo.
Padre Manuel Augusto Lopes Ferreira, mccj