Lunedì 23 febbraio 2026
Eravamo in moltissimi a salutare padre Eliseo Tacchella, sabato 7 febbraio, presso la Casa Madre dei Comboniani a Verona. Ci siamo ritrovati in oltre cento suoi amici per vivere insieme l’Eucaristia di ringraziamento in vista del suo ritorno in Congo, organizzata dal gruppo dei Laici Missionari Comboniani. Il Signore ti accompagni, padre Eliseo, nel ritorno al tuo amato Congo!

Eravamo in moltissimi a salutare padre Eliseo Tacchella sabato 7 febbraio presso la Casa Madre dei Comboniani a Verona. Ci siamo ritrovati in oltre cento suoi amici per vivere insieme l’Eucaristia di ringraziamento in vista del suo ritorno in Congo, organizzata dal gruppo dei Laici Missionari Comboniani (LMC).

Una celebrazione vissuta con intensità e con momenti commoventi nel chiudere gli otto anni trascorsi da Eliseo a Verona: nell’animazione missionaria, in particolare con i LMC, nel servizio di superiore della Casa Madre dei Comboniani e membro del Consiglio provinciale, e come responsabile dei religiosi della diocesi di Verona.

Davanti alle reliquie di san Daniele Comboni, nella cappella-santuario che porta il nome del Fondatore, erano ben visibili un mappamondo, la carta geografica della Repubblica del Congo e numerosi simboli depositati durante l’offertorio, tra i quali faceva bella mostra un paio di scarponcini a significare il cammino che Eliseo proseguirà nella missione di Isiro, in Congo, alla quale è stato destinato.

Padre Eliseo Tacchella, missionario comboniano.

«Carissimo Eliseo, sapere che la porta del tuo ufficio era sempre aperta per noi ed eri sempre disponibile ad accoglierci e ad ascoltarci è stata l’esperienza più bella che, come laici comboniani, abbiamo vissuto con te» ha detto tra l’altro introducendo la celebrazione un rappresentate degli LMC, «Lo stesso bene che hai fatto a noi e a molti altri in questi anni ti auguriamo che lo possa trasmettere ancora anche in Congo, dove ti attendono nuove sfide e tante gente che ti aspetta. Resteremo uniti nello stesso impegno per la missione».

Eliseo non è facile a commuoversi ma ha voluto esprimere il proprio grazie con la voce un po’ tremante. La presenza di un numero così grande di persone è stata la migliore conferma della generosità e della disponibilità di Eliseo negli anni spesi in Italia con un occhio sempre attento alla futura ripartenza, dopo che – come egli stesso ha menzionato nell’omelia – era rientrato un po’ controvoglia in Italia rispondendo all’insistente appello dei responsabili della Provincia italiana.

Partito per un’esperienza in Congo nel 1979, padre Eliseo dopo gli studi era stato ordinato sacerdote nel 1982 e dal 1989 al 2017 aveva prestato lunghi anni di servizio missionario in Congo, in varie missioni ma soprattutto a Beni, una zona particolarmente segnata dalla violenza e dalla guerra, e tuttora in piena situazione di conflitto, nel Congo orientale (Nord Kivu). In molte occasioni padre Eliseo ha avuto modo di raccontare, negli anni dal rientro in Italia, la complicata situazione del Paese, dove la guerra ha prodotto oltre a milioni di vittime ingiustizie d’ogni sorta legate allo sfruttamento delle ambitissime risorse del paese – soprattutto coltan e cobalto – estratte e sfruttate da varie multinazionali, dal governo di Kinshasa e da Rwanda e Uganda.

La serata della festa di saluto a padre Eliseo si è conclusa con un eccellente buffet con cibi succulenti cucinati dai partecipanti che li hanno condivisi e la consegna a Eliseo di alcuni regali e un volume fotografico in cui sono state raccolte le avventure finora da lui vissute in Congo e in Italia.

La benedizione finale e l’abbraccio e il saluto di tutti gli amici hanno infine coronato una giornata che rimarrà nel ricordo di padre Eliseo dopo il suo ritorno in Africa.

Missionari Comboniani