Venerdì 13 marzo 2026
Il 15 marzo, festa della nascita di San Daniele Comboni, la comunità nuer presente nei campi per sfollati presso Juba celebrerà la data ufficiale della seconda presenza dei missionari comboniani nella terra dei nuer, iniziata a Leer il 12 marzo 1996 ed estesa poi al Nuer centrale-orientale (Juaibor, Old Fangak e Ayod). La comunità si trasferì a Nyal nel 1998, a causa della guerra, per tornare a Leer il 1° gennaio 2008. [Nella foto da sinistra: padre Antonio La Braca e padre Christian Carlassare]
I comboniani, in verità, erano giunti tra i Nuer già nel 1925, stabilendosi a Yoynyang (Rubkona/Bentiu). Avevano poi lasciato il Sud Sudan al momento dell’espulsione del 1964.
La celebrazione del giorno 15 sarà un momento di ringraziamento a Dio per aver reso possibile il ritorno dei missionari in mezzo a questo popolo, a lungo richiesto dalla popolazione (leader, catechisti e fedeli in generale).
Tra coloro che hanno lavorato intensamente per rendere possibile il ritorno spicca mons. Paride Taban, vescovo di Torit (morto il 1° novembre 2023), che rappresentava mons. Vincent Mojwok Nyiker, vescovo di Malakal, il quale non poteva visitare le “aree liberate” a causa della guerra e per motivi politici.
Già nel 1993, tuttavia, il catechista Joseph Phal Mut (morto poco prima della riapertura della comunità comboniana) e il catechista John Kuok Baluang (originario di Koch) si erano recati a Nairobi per chiedere il ritorno dei missionari. I padri Renato Kizito Sesana e Paul Donohue, incaricati del New People Media Centre a Nairobi, accompagnarono i due catechisti a Leer per valutare la situazione.
Alla fine di gennaio 1995, la suora comboniana Giovannina Zucca e padre Francesco Chemello visitarono Leer assieme a mons. Paride, che stava recandovisi per impartire la Cresima a un gruppo di cristiani. Poco dopo arrivò anche fratel Hans Dieter Ritterbecks.
(Fr. Ritterbecks Hans Dieter in Sud Sudan)
Fu padre Antonio La Braca a riaprire ufficialmente la missione di Leer il 12 marzo 1996, assieme a fratel Hans e a suor Giovannina. Ad accoglierli c’erano i catechisti, guidati dal capo catechista Daniel Kai Liah, i leader degli uomini e delle donne e numerosi giovani.
Il giorno 15 avremo l’occasione di ringraziare Dio per tutte le benedizioni concesse al popolo nuer durante questi 30 anni e di pregare affinché i comboniani e le comboniane possano continuare ad accompagnare il cammino di questo popolo tanto provato.
Padre Francesco Chemello, mccj