Giovedì 28 maggio 2026
La quarta e ultima serata del percorso Nel solco della Laudato si’ – Accogliere i limiti, dedicata al tema Cura della persona e salvaguardia dell’ambiente in ottica “One Health”, si è svolta il 22 maggio 2026 a Padova, nella Sala Comboni della casa comboniana.

Nel solco della Laudato si’. Accogliere i limiti
Cura della persona e salvaguardia dell’ambiente in ottica “One Health”

Il primo intervento, della dottoressa Vitalia Murgia, dell’Associazione Medici per l’Ambiente, aveva come titolo: Usare i farmaci e i prodotti per la cura della persona rispettando l’ambiente. È seguito l’intervento del professor Fabrizio Bianchi, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Pisa, sul tema: Verso una sanità verde: meno impatto delle cure su persone e ambiente.

Le antropologhe Amalia Campagna, dell’Università Statale di Milano, e Viola Di Tullio, della LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli e dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, hanno poi dialogato sul tema: Cura dell’ambiente e ambiente della cura. Un dialogo tra antropologia medica e ambientale.

È stato un appuntamento di riflessione e divulgazione volto a sostenere che il limite accolto non è privazione, ma una risorsa verso un benessere diverso, autentico, sostenibile e accessibile a tutti. Il limite può rappresentare la via più sicura per affrontare «quella sola e complessa crisi socio-ambientale» (LS 139) di cui tutti soffriamo, soprattutto i più poveri e vulnerabili.

Occorre, infatti, raggiungere un equilibrio all’interno del sistema ambientale e sociale che eviti il dramma di una società “a somma zero”, nella quale, da un lato, si produce malattia e, dall’altro, si curano le patologie derivanti da politiche sbagliate. Papa Francesco, mentre conferma che è sempre possibile sperare, invita a sviluppare una «amorevole consapevolezza» riguardo a questa casa comune – la creazione – nella quale vivono tutti gli esseri, compreso quello umano; una casa condivisa, in cui si agisce in base ai valori che ci stanno a cuore (LS 220).

Seguendo l’impostazione della Laudato si’, è sulla base delle «tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il prossimo e quella con la terra» che nasce l’impegno a mettersi in cammino «su una rotta che ha bisogno di cambiare» (LS 66, 202). Un impegno ad abbracciare il giusto posto nell’ordine e nel dinamismo che il Creatore ha stabilito e a intraprendere urgentemente nuovi modi di vivere con «creatività ed entusiasmo» (LS 220, 221).

Padre Montresor Gaetano, mccj