Giovedì 4 giugno 2026
Dal 5 al 7 giugno al Cinema Nuovo Eden: in apertura «Diya» dal Ciad, in concorso al Torino Film Festival 2025. Sabato l’evento speciale «We Were Here» di Fred Kudjo Kuwornu – film esposto alla 60ª Biennale di Venezia e in corsa per gli Oscar 2026 – seguito da «Malavia», il film prodotto da Matteo Garrone sulla scena rap napoletana, e dalla Rap Hip Hop Battle in città. Domenica il Best of dei cortometraggi vincitori delle ultime quattro edizioni, l’incontro con il prof. Mahougnon Venance Sinsin «Fanon ritorna» e la chiusura con il film «Fanon». [www.afrobrix.it]

Brescia – Torna Afrobrix, il Festival del Cinema Africano e Afrodiscendente promosso da Afrobrix, in programma dal 5 al 7 giugno al Cinema Nuovo Eden di Brescia. Tre giornate dedicate al cinema afroeuropeo e alle diaspore africane, con anteprime, ospiti internazionali, incontri di pensiero e un evento musicale aperto alla città.

Afrobrix mette al centro l’afrodiscendenza europea: lo sguardo, la memoria e le pratiche culturali delle comunità afroeuropee, in dialogo costante con le cinematografie del continente africano. Cinema d’autore, riflessione critica e culture giovanili si incontrano in uno spazio aperto a comunità e generazioni diverse.

VENERDÌ 5 GIUGNO – APERTURA CON «DIYA» DAL CIAD

Il festival si apre con la proiezione di «Diya», opera prima del regista ciadiano Achille Ronaimou (Ciad/Francia/Germania/Costa d’Avorio, 2025), presentato in Concorso lungometraggi al 43° Torino Film Festival. Il film racconta la storia di Dane, autista di N’Djamena la cui vita tranquilla viene stravolta da un incidente: la famiglia del ragazzo morto reclama la diya, il prezzo del sangue. Tra legge tradizionale e ordinamento contemporaneo, «Diya» è un dramma sociale teso come un thriller che interroga il tema del prezzo del sangue nella società africana, ma anche la possibilità del perdono come via alternativa.

SABATO 6 GIUGNO – «WE WERE HERE», «MALAVIA» E LA RAP HIP HOP BATTLE

La giornata centrale del festival è dedicata all’evento speciale «We Were Here – The Untold History of Black Africans in Renaissance Europe» del regista italo-ghanese Fred Kudjo Kuwornu. Il documentario, esposto nel Padiglione Centrale della 60ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia curato da Adriano Pedrosa, ricostruisce la presenza strutturale degli africani e degli afrodiscendenti nel Rinascimento europeo, attraverso un viaggio in sei paesi – Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi – tra dipinti, sculture e archivi. L’opera è oggi tra i titoli eleggibili per la candidatura agli Oscar 2026 nella categoria Best Documentary Feature. La proiezione a Brescia rappresenta una delle occasioni italiane per vedere il film in sala prima della stagione delle nomination.

A seguire, la proiezione di «Malavia», il film diretto da Nunzia De Stefano e prodotto da Matteo Garrone – autore di «Io Capitano»«Gomorra» e «Il racconto dei racconti» – con Archimede e Rai Cinema, distribuito da Fandango. «Malavia» racconta la storia di Sasà, tredicenne della periferia napoletana che trova nel rap una via di fuga e di riscatto. Un film che porta sullo schermo la scena rap e hip hop di Napoli – con la colonna sonora firmata da Speaker Cenzou e la presenza di PeppOh – e dà voce al disagio giovanile delle periferie urbane, includendo le nuove generazioni afrodiscendenti che di quella scena sono parte viva.

La serata prosegue in città con la Rap Hip Hop Battle, evento musicale all’aperto che porta Afrobrix fuori dalla sala cinematografica, in dialogo ideale con «Malavia»: un appuntamento di piazza aperto al pubblico più giovane e alle scene urbane bresciane.

DOMENICA 7 GIUGNO – CORTOMETRAGGI, «FANON RITORNA» E IL FILM «FANON»

La domenica si apre con il Best of Short Film Afrobrix: una selezione dei cortometraggi vincitori delle ultime quattro edizioni del festival – «Pema», «Appreciation» e «Café» – a cui si aggiunge «La Ricreazione», corto dedicato al disagio giovanile e alla questione multietnica. Una panoramica sulle voci più interessanti emerse dal festival negli ultimi anni e uno spaccato sensibile delle nuove generazioni afroeuropee.

Nel pomeriggio, l’incontro «Fanon ritorna» con il prof. Mahougnon Venance Sinsin: una conferenza dedicata all’attualità del pensiero di Frantz Fanon, figura cardine del pensiero anticoloniale del Novecento, la cui eredità continua a interrogare il presente europeo e mondiale.

Il festival si chiude in serata con la proiezione del film «Fanon», che porta sullo schermo la figura del filosofo e psichiatra martinicano, in dialogo diretto con l’incontro pomeridiano.

«Afrobrix racconta un’Europa che esiste già: quella delle sue comunità afrodiscendenti, delle sue diaspore, delle sue nuove generazioni. L’edizione 2026 mette in dialogo grandi opere internazionali, cinematografie del continente africano e culture giovanili urbane, perché raccontare l’afroeuropa significa raccontare anche l’Europa di oggi.»

– Fabrizio Colombo, Direttore Artistico di Afrobrix

Informazioni pratiche

  • Date: 5–7 giugno 2026
  • Sede: Cinema Nuovo Eden, vicolo Sant’Agata 6/A, Brescia
  • Eventi off: Rap Hip Hop Battle in città (sabato 6 giugno, sede in definizione)
  • Programma completo: www.afrobrix.it

PROMOTORI E PARTNER

Afrobrix Film Festival è promosso dal Centro Afrobrix – Missionari Comboniani Brescia, in collaborazione con Fondazione Nigrizia Onlus, Ufficio per i Migranti / Associazione Centro Migranti, ADL a Zavidovici e Cooperativa K-Pax.

Con il contributo e la collaborazione di Provincia di Brescia, Fondazione Cariplo, Fondazione ASM, Cuore Amico Fraternità ETS, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Cinema Nuovo Eden.

IL CENTRO AFROBRIX

Il Centro Afrobrix, nato nel 2021 dall’esperienza dell’omonimo festival, è un luogo di produzione, ricerca e incontro tra persone e idee.Composto da artistə, professionistə e attivistə dei campi della musica, del cinema e dei servizi sociali, il centro promuove la libertà creativa e la giustizia sociale, valorizzando le differenze come risorsa collettiva. Laboratorio di sperimentazione interculturale, Afrobrix celebra la cultura afrodiscendente come patrimonio vivo e motore di innovazione. Convinto che non possa esistere creatività senza libertà, il centro sostiene progetti che favoriscono l’espressione artistica, la costruzione di comunità e la diffusione di una narrativa positiva, plurale e progressista delle identità afrodiscendenti.

Contatti
Direzione Artistica: Fabrizio Colombo
Email: info@afrobrix.it
Telefono: +39 352 0939407

Nigrizia