BULLETIN MENSUEL DES MISSIONNAIRES COMBONIENS DU COEUR DE JÉSUS

DIREZIONE GENERALE

 

Note generali della 42ma consulta – marzo 2026

Nomine dei vice-superiori di circoscrizione: Durante le consulte di gennaio e di marzo, il consiglio generale, ha esaminato le scelte dei vice-superiori indicate dai consigli di circoscrizione e ha nominato i seguenti confratelli vice-provinciali delle rispettive circoscrizioni di appartenenza:

Circoscrizioni

Vice-provinciali/vice-delegati nominati

A

Delegazione

P. Paruñgao Victor Cunanan

BR

Provincia

P. Anoumou Mossi Kuami Bernardin

CN

Provincia

P. Likingi Wasato Henry

CO

Delegazione

P. Mbaïdjide Alfred

DSP

Provincia

P. Körber Markus Lorenz

E

Provincia

P. Martin Vargas Francisco José

EC

Provincia

P. Alcides Costa

EGSD

Provincia

P. Mbuthia Simon Mwaura

ER

Delegazione

P. Bahta Uqbaghiorghis

ET

Provincia

P. Hernández Jaime Pedro Pablo Leobardo

I

Provincia

P. Bernasconi Fermo

KE

Provincia

P. Ahiro David Khayesi

LP

Provincia

P. Curci Carmine

M

Provincia

P. Ibarra Hernandez Luis Enrique

MO

Provincia

P. Robol Massimo

MZ

Provincia

P. García González Moisés

NAP

Provincia

P. Okot Ochermoi Louis Tony

P

Provincia

P. Manuel Augusto Lopes Ferreira

PCA

Provincia

P. Marín Artavia Ignacio Enrique

PE

Provincia

P. López Camones Edison Elías

RCA

Delegazione

P. Ouandora Seigneur Malthus

RSA

Provincia

P. Mkhari Antony Abednego

SS

Provincia

P. Alenyo Peter

TCH

Delegazione

P. Ngoré Gali Célestin

TGB

Provincia

P. Amoussou Comlan Ghislain

U

Provincia

P. Mweshi Collins Sampa


Nomine nel settore della formazione

Il consiglio generale ha effettuato le seguenti nomine:

  • Padre Arroyo Román Elías – padre maestro del noviziato del Messico, dal 11 maggio 2026.
  • Padre Elias Samuel Elias – socius del padre maestro del noviziato di Nampula, dal 1° luglio 2026.
  • P. Girau Pellicer José Antonio – formatore al Centro internazionale fratelli (CIF) di Bogotà, dal 1° luglio 2026.

Nomine del consiglio di economia

In vista dell’accorpamento, il consiglio generale ha deciso di mantenere gli attuali membri del consiglio di economia, ad eccezione dell’economo dell’APDESAM. Su indicazioni ricevute dai superiori provinciali di questa macroregione, il consiglio generale ha nominato padre Gbegnon Sénou Isaac come nuovo membro di tale consiglio.

Corso unificato (Anno comboniano – Corso di rinnovamento)

In seguito alla consultazione dei provinciali durante l’assemblea intercapolare, il consiglio generale ha deciso di unificare i corsi dell’Anno comboniano e del Corso di rinnovamento in un unico programma. La prima edizione di questo percorso si svolgerà dall’inizio di aprile alla fine di dicembre 2027. Il corso di lingua preparatorio, destinato agli iscritti che non conoscono l’italiano, si svolgerà dall’inizio di gennaio a marzo 2027.

I confratelli interessati, dopo aver dialogato con il proprio superiore di circoscrizione, sono pregati di inviare la loro iscrizione a padre Alberto Silva, coordinatore del corso, al seguente indirizzo e-mail: albatrosilva55@gmail.com.

Sospensione dei corsi di specializzazione a Roma

Nel quadro del processo di riconfigurazione dell’Istituto e in vista di una più chiara definizione delle priorità carismatiche, formative e di missione, il con-siglio generale ha ritenuto opportuno sospendere, per un anno, l’accoglien-za di confratelli nella sede di Roma per corsi di specializzazione, fatta eccezione per coloro che stanno concludendo il loro percorso di studi.

Questa pausa sarà dedicata alla preparazione di un piano organico delle specializzazioni, che tenga conto, in particolare, del criterio della ministerialità come orientamento e riferimento per il discernimento della specializzazione verso cui orientare i confratelli. L’obiettivo è individuare alcuni ambiti di studio che rispondano alle esigenze della missione dell’Istituto e possano sostenere in modo qualificato i diversi servizi richiesti a livello ecclesiale e nell’Istituto stesso.

A tal fine, il consiglio della formazione, in dialogo con il segretariato della Missione e del segretariato dell’economia, avrà il compito di definire gli ambiti prioritari di specializzazione e di elaborare una proposta organica da presentare al consiglio generale. Un contributo importante sarà offerto anche dai formatori degli scolasticati, che, in qualità di accompagnatori degli scolastici nel loro cammino formativo, potranno aiutare nel discernimento.

Nel quadro di questo processo, sarà prerogativa dell’Istituto, in dialogo con i provinciali e i delegati, individuare i confratelli da destinare agli studi, tenendo conto delle necessità della missione, delle competenze richieste e del discernimento comunitario.

Il consiglio generale è consapevole che tale decisione può comportare qualche disagio per alcuni confratelli e per le circoscrizioni coinvolte. Tuttavia, essa rappresenta una scelta opportuna per qualificare con maggiore chiarezza e coerenza il processo di riconfigurazione dell’Istituto.

Programma viaggi dei membri del consiglio generale

Aprile

Fr. Lamana                              11–17 Uganda             17–25 Etiopia
P. Codianni e P. Sindjalim    15–28 Congo
P. Domingues                          7–20 NAP

Maggio

P. Radol                                  1–15 Uganda

Date della prossima consulta: La prossima consulta avrà luogo dal 8 al 25 giugno 2026.

Incontro della direzione generale con i nuovi superiori di circoscrizione

Dal 23 febbraio al 6 marzo 2026, presso la curia di Roma, la direzione generale ha incontrato i superiori di circoscrizione al primo mandato (2026-2028). L’incontro, guidato dal superiore generale padre Luigi Codianni, aveva l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca, la riflessione sul servizio dell’autorità e il rafforzamento dei legami di comunione tra circoscrizioni e direzione generale.

Prima settimana: formazione e orientamento – La prima settimana è stata dedicata al settore della formazione e alle relazioni sullo stato dell’Istituto e sulle sfide attuali: interculturalità, identità carismatica, cura dei confratelli, ministerialità, internazionalità e accorpamento delle circoscrizioni.

Gli incontri hanno incluso momenti di riflessione, guidati da esperti, sul benessere personale dei superiori, su gestione delle relazioni, stress ed emozioni, e sull’autorità come servizio. Sono state presentate le attività della formazione permanente, con l’accento su un percorso trasformativo e continuo nella vita dei missionari.

Il tema dell’accorpamento di provincie è stato affrontato come processo necessario e irreversibile, finalizzato a garantire la fedeltà al carisma, la valorizzazione dei talenti e la flessibilità nelle strutture.

Seconda settimana: segretariati e organizzazione – La seconda settimana ha visto le relazioni dei segretariati generali e degli uffici della direzione generale. Tra i temi principali:

  • funzionamento e rapporti con la segreteria generale;
  • comunicazione istituzionale e digitale, con pubblicazioni interne ed esterne;
  • attività del segretariato della Missione e progetti in corso;
  • formazione dei giovani missionari, sfide formative e percorsi di accompagnamento;
  • economia e gestione delle risorse, con principi di trasparenza e responsabilità.

Ogni giornata di questa seconda settimana ha incluso anche incontri individuali dei superiori con il consiglio generale, favorendo dialogo, chiarimenti e accompagnamento personale.

La valutazione finale ha confermato la soddisfazione dei partecipanti, che hanno apprezzato la chiarezza delle presentazioni e l’atmosfera di fraternità. È stato espresso il desiderio di mantenere incontri di due settimane, riservati ai superiori al primo mandato.

Omelia finale del superiore generale

L’incontro si è chiuso con una celebrazione eucaristica. Durante l’omelia, padre Luigi Codianni ha offerto una riflessione sul Vangelo della parabola dei vignaioli (Mt 21,33-46):

  • La vigna non è nostra – Siamo amministratori, non proprietari; custodire le circoscrizioni significa servire con responsabilità e gratitudine.
  • Il tempo dei frutti – Il Signore chiede frutti di comunione, fedeltà, vita spirituale e coraggio missionario; la fecondità autentica matura nel tempo.
  • Il rifiuto dei profeti – Occorre vigilare sulle resistenze allo Spirito, evitando l’indurimento del cuore.
  • Il Figlio inviato – Cristo, l’inviato del Padre, è al centro del vero rinnovamento; strutture e organizzazione da sole non bastano.
  • La pietra scartata – Anche ciò che appare fragile o marginale può diventare fondamentale; custodire, guidare e cercare frutti duraturi significa lasciare spazio al Figlio, perché solo in lui la vigna fiorisce.

Conclusione

L’incontro ha offerto formazione, riflessione e confronto in un clima di fraternità, consolidando relazioni e strumenti per un servizio responsabile e carismatico. I partecipanti hanno potuto condividere esperienze, dubbi e speranze, rafforzando il senso di appartenenza all’Istituto e alla missione comboniana.

Ordinazioni

Nguyen Van Tien (Peter)

Manila/Ph

10.03.2026


Opera del Redentore

Aprile               01 – 15 CN           16 – 30 EC
Maggio            01 – 15 ET           16 – 31 I

Intenzioni di preghiera

Aprile – Per una collaborazione profonda all’interno della Famiglia Comboniana, affinché possiamo testimoniare una Chiesa sinodale, vicina ai più poveri e abbandonati, secondo il desiderio di san Daniele Comboni. Preghiamo.

Maggio – Nel mese in cui celebriamo la 60aGiornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, preghiamo perché tutti gli operatori della comunicazione della Famiglia Comboniana sappiano raccontare la bellezza che abita il mondo con storie buone che edificano e donano speranza. Preghiamo.

Ricorrenze significative

APRILE

25

San Pedro de San José
de Betancourt, religioso

Provincia de Centro América

[Costa Rica, Guatemala,
El Salvador]


MAGGIO

Calendario liturgico comboniano

27

Ultimo sabato del mese: Beata Vergine
Maria, “Nostra Signora del Sacro Cuore

memoria


Ricorrenze significative

2

Sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa

Egitto

 

Ultimo sabato di maggio: Beata Vergine
Maria, “Nostra Signora del Sacro Cuore”

Memoria


Specializzazioni

Padre Elias Sindjalim difende con successo la sua tesi di dottorato

Il 18 marzo scorso, padre Elias Sindjalim Essognimam, missionario comboniano togolese, ha superato con successo l’esame pubblico di dottorato in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università Pontificia Salesiana (UPS) di Roma, difendendo la tesi intitolata Stress e benessere psicologico applicati alla pastorale dei sacerdoti, dei religiosi e delle religiose del Togo – Il ruolo mediatore e/o moderatore dei tipi psicologici di Francis Leslie e degli orientamenti religiosi intrinseci, estrinseci e di ricerca.

La tesi, di 416 pagine (comprensive di note, riferimenti e bibliografia), come indicato dal titolo, presenta uno studio esplorativo ed empirico sul tema della salute mentale – più precisamente sul benessere psicologico – dei sacerdoti, dei religiosi e delle religiose impegnati nella pastorale nel contesto del Togo. Si tratta della prima ricerca condotta in Togo con l’utilizzo del New Indices of Religious Orientation (NIRO) e della Francis Psychological Type and Emotional Temperament Scale (FPTETS).

Lo studio si propone, da un lato, di analizzare l’influenza dello stress pastorale sul benessere psicologico, dall’altro, di esplorare non solo le correlazioni tra i fattori sociodemografici (età, genere, anni di sacerdozio o di vita religiosa, nazionalità, ecc.) e i costrutti utilizzati – Perceived Stress Scale (PSS), Psychological Well-Being (PWB), NIRO e FPTETS – ma anche il ruolo mediatore e/o moderatore di alcune dimensioni del NIRO e del FPTETS nella relazione tra stress percepito e benessere psicologico.

L’obiettivo della ricerca è anche quello di delineare proposte e prospettive pedagogiche, con particolare attenzione alla prevenzione, oltre che alla cura psicologica.

La ricerca si configura come uno studio quantitativo condotto su un campione di 316 soggetti appartenenti a sette diocesi del Togo.

Padre Elias, 55 anni, è stato ordinato sacerdote il 29 luglio 2000, dopo aver compiuto gli studi di teologia a Chicago (USA). Ha svolto il suo ministero in Togo (2000-2008) e nella RD Congo (2012-2017). Dal 2008 al 2012 è stato a Roma, dove si è laureato in Psicologia alla Pontificia Università Gregoriana (PUG). Nel 2017 è stato assegnato al Centro di formazione permanente della presso la curia generalizia a Roma. Nel 2020, è stato nominato Segretario generale della formazione. A inizio 2022, si iscrive a un corso di dottorato presso l’Università Pontificia Salesiana (UPS). Dal 29 giugno 2022 è uno dei quattro assistenti generali, con lo specifico incarico di seguire e animare le circoscrizioni dell’Africa francofona, il settore della formazione e il servizio di accompagnamento dei confratelli studenti.

Difendendo brillantemente la sua tesi, si è guadagnato la qualifica di dottore. Congratulazioni, padre Elias!

Pubblicazioni

Un mosaico di voci e di esperienze per raccontare la ricchezza del carisma comboniano. È quanto propone il volume A Mosaic of Perspectives on Comboni Charism, curato da padre Elias Sindjalim Essognimam.

Il libro, agile ma denso (136 pagine), raccoglie contributi di confratelli provenienti da diversi contesti di vita e di missione, oltre che da culture e continenti differenti, offrendo così uno spaccato significativo della vitalità e dell’attualità del dono ricevuto da Comboni e trasmesso ai suoi eredi.

Pensato soprattutto come strumento per la formazione iniziale, in particolare durante il noviziato, il volume si presta anche come valido supporto per la formazione permanente sul carisma comboniano.

Attualmente disponibile solo in lingua inglese, il testo sarà pubblicato in francese a metà aprile.

ASIA

Ordinazioni presbiterale e diaconale a Manila

Il 14 marzo 2026, presso la parrocchia di Cristo Re, in Project 7, Quezon City, Metro Manila (Filippine), mediante l’imposizione delle mani di mons. Elias Lumayog Ayuban Jr. (claretiano), vescovo di Cubao, abbiamo assistito all’ordinazione presbiterale di padre Nguyen Van Tien (Peter), vietnamita, e all’ordinazione diaconale di Mercado Sandoval Diego Martín, messicano.

Alla celebrazione hanno partecipato il parroco, padre Jose Glenn V. Orocio, padre Mejia Domingues Victor Alejandro, in rappresentanza della Provincia dei missionari comboniani del Messico, numerosi confratelli impegnati in Asia, e un buon numero di sacerdoti diocesani, religiosi e religiose, nonché un gruppo di amici della missione e benefattori. L’ordinazione di padre Nguyen rappresenta un momento storico, non solo per la delegazione di Asia, ma anche per l’intero Istituto, poiché è il primo missionario comboniano proveniente dal Vietnam.

Grande è stata la nostra gratitudine, non solo verso il Signore, ma anche verso San Daniel Comboni, la cui vita e carisma hanno ispirato questi due confratelli ad accogliere la vocazione missionaria con grande generosità e impegno.

La celebrazione è stata preparata con grande cura, mirando a una profonda atmosfera di preghiera che ha permesso a tutti i presenti di cogliere l’importanza di questo momento storico. Esprimiamo un sincero ringraziamento al vescovo Elias per aver presieduto la celebrazione con saggezza e gioia sincera, lasciando un ricordo significativo in tutti i partecipanti.

Siamo particolarmente grati alla madre e alla cognata di padre Peter Tien, che sono giunte dal Vietnam per partecipare all’ordinazione, e per il generoso dono di un figlio al nostro Istituto. Il nostro grazie va anche alla madre e alla zia del diacono Diego Mercado, che hanno viaggiato dal Messico per condividere questo importante evento, affidando il loro amato figlio e nipote alla missione comboniana in Asia.

Desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutti coloro che, con il loro sostegno e la loro presenza, hanno reso possibile questa straordinaria celebrazione. Il Signore conceda loro abbondanti benedizioni.

Il 15 marzo, giorno della nascita di San Daniel Comboni, padre Tien ha celebrato una messa di ringraziamento nella parrocchia di Sant’Antonio di Padova, a Sucat, Parañaque City, Metro Manila. All’altare era assistito dal diacono Diego Martin Mercado Sandoval, alla presenza di confratelli, amici e benefattori.

Il nostro augurio è che i due eventi ispirino molti giovani in tutta l’Asia a consacrarsi a Dio nel servizio missionario. (Padre Victor Aguilar, mccj, superiore delegato dell’Asia)

RD CONGO

Impegno solidale degli scolastici per l’ecologia integrale a Kinshasa

Sabato scorso, 21 marzo, alcuni studenti dello scolasticato di Kinshasa, membri della commissione per l’ecologia integrale, nel loro cammino di conversione quaresimale, hanno trascorso alcune ore di convivenza con quanti vivono di ciò che riescono a recuperare e riciclare dalla discarica. È stato un impegno di solidarietà, ma allo stesso tempo un gesto di denuncia delle condizioni di vita delle troppe persone che devono lottare per sopravvivere. Un appello perché la grande Kinshasa torni a essere la “belle” e non la “poubelle” (pattumiera).

L’ecologia integrale, infatti, sta diventando sempre più un asse trasversale della missione e della formazione dei missionari comboniani, perché siano sempre pronti all’ascolto del grido della terra – violentata e saccheggiata soprattutto nella RD Congo – e attenti al grido dei poveri. È questa una delle cosiddette “pastorali specifiche”, oggi insostituibile in un mondo dilaniato da guerre e violenze, dove a miliardi di persone è negato il diritto a una vita piena.

Tutti siamo chiamati a costruire un modello di sviluppo capace di coniugare giustizia sociale e salvaguardia del pianeta. In gioco non c’è solo il futuro del pianeta, ma anche la possibilità di garantire una vita dignitosa a tutti i popoli della terra. (Padre Fernando Zolli, mccj).

EGYPT/SUDAN

Libano – Escalation del conflitto e crisi umanitaria

Il mese di marzo è stato segnato da una nuova escalation del conflitto in Libano, con bombardamenti israeliani che hanno colpito il sud del Paese e la periferia meridionale della capitale Beirut, dove la presenza di sciiti è maggiore.

Rispetto alla campagna militare della fine del 2024, la forza dell’offensiva appare più intensa e diffusa. Secondo le stime riportate a fine marzo, circa 1.300.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie case, cercando rifugio soprattutto nelle aree settentrionali del Paese.

La nostra comunità formativa, situata nel nord di Beirut, si trova, al momento, in una zona non direttamente interessata dai bombardamenti continui, ma segue con grande apprensione l’evolversi della situazione, in un Paese nuovamente provato sul piano umano, sociale ed economico.

Sudan – Pasqua di speranza a Khartoum

A Khartoum, ci stiamo preparando alle celebrazioni della Pasqua in un contesto ancora segnato dalla guerra iniziata il 15 aprile 2023.

Per molte parrocchie sarà la prima celebrazione della Settimana Santa con la presenza di alcuni sacerdoti e dell’arcivescovo, dall’inizio del conflitto. Si tratta di un segno piccolo ma significativo di continuità ecclesiale e di speranza in mezzo alla sofferenza.

Il cammino verso la pace rimane lungo e passa attraverso la ricostruzione materiale e sociale del Paese, sostenuta anche dalla solidarietà di numerosi benefattori e dall’impegno generoso dei confratelli accanto alle comunità cristiane, passo dopo passo. (Padre Diego Dalle Carbonare, mccj)

MOZAMBICO

Riapre il noviziato a Nampula

Dopo un anno di chiusura, sabato scorso, 21 marzo, si sono riaperte le porte del noviziato “San Francesco Saverio” di Nampula, accogliendo 14 nuovi giovani novizi mozambicani. Durante i prossimi due anni, essi riceveranno una formazione intensa e un aiuto speciale per compiere un profondo discernimento interiore sulle loro reali intenzioni vocazionali per la vita religiosa e missionaria comboniana. Il caso ha voluto che la riapertura – un evento di significativa importanza sia per la provincia e che per l’Istituto – si inserisse nelle celebrazioni degli 80 anni di presenza comboniana in Mozambico. Vogliamo vedere in essa un vero segno di primavera spirituale e una prova che il carisma di Comboni è ancora vivo e fecondo.

La cerimonia è stata presieduta da padre José Joaquim Luís Pedro, superiore provinciale. Presenti anche il nuovo maestro dei novizi, padre Francisco José de Sousa Machado, fratel Agostinho Jamal e alcuni confratelli impegnati nell’area di Nampula.

Dopo aver dato il benvenuto a tutti, padre Joaquim si è rivolto ai nuovi candidati ricordando loro le aspettative di questo periodo formativo e gli impegni che ognuno di loro deve assumere nel seguire Cristo “missionario del Padre”. Dopo aver chiesto a ciascuno dei 14 candidati di esprimere la sua volontà di iniziare il nuovo percorso, ha concludo con la preghiera di ammissione al noviziato.

Partendo dal brano biblico scelto per l’occasione, padre Joaquim ha spiegato che il noviziato è un tempo di trasformazione interiore e di incontro con Cristo, indicando sei atteggiamenti fondamentali per vivere questo percorso con frutto:

  • ascolto attivo, per imparare a discernere la voce di Dio nel silenzio e nella preghiera;
  • radicale disponibilità a lasciarsi guidare dallo Spirito;
  • fraternità profetica che faccia di questo tempo un laboratorio di vita comunitaria e autentica testimonianza, in un mondo segnato da divisioni;
  • discernimento coraggioso, per cercare sempre la volontà di Dio con sincerità e libertà;
  • perseveranza resiliente, affinché si rivelino il mistero della Croce e la fedeltà di Cristo;
  • gioia missionaria che renda visibili i segni della presenza di Dio, la cui forza attrae e convince.

Ha poi sottolineato la felice coincidenza della riapertura del noviziato con le celebrazioni degli 80 anni di presenza comboniana in Mozambico, durante i quali molti confratelli hanno dato testimonianza eroica di fedeltà, sacrificio e servizio generoso ai più poveri e abbandonati del Paese. Ha infine aggiunto: «Voi, nuovi novizi, non iniziate da zero, ma entrate a far parte di una storia che ha registrato tempi di pace e di gioia, ma anche momenti di guerra e di sofferenza. Sappiate che siete eredi di una tradizione missionaria comboniana che richiede continuità e rinnovamento».

La celebrazione si è conclusa con il rito della consegna a ciascun novizio della Regola di Vita e degli Scritti di San Daniele Comboni: due documenti che, assieme alla Parola di Dio, costituiscono le fonti e le fondamenta della formazione, e saranno letti, spiegati e approfonditi lungo tutto il noviziato, affinché i giovani possano comprendere lo spirito e il carisma di Comboni alla luce del Vangelo e interiorizzare lo stile di vita e di missione dell’Istituto al servizio della Chiesa e, in particolare, dei più poveri e abbandonati.

Non sono mancati i ringraziamenti, in particolare al consiglio generale e ai superiori delle circoscrizioni dell’Africa anglofona (APDESAM) per la fiducia dataci e il sostegno offerto, rendendo possibile la riapertura del noviziato a Nampula.

SPAGNA

Presentazione del libro Isumisos

Giovedì 12 marzo, presso la sede dei missionari comboniani di Madrid, si è tenuta la presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalla casa Editrice Mundo Negro, Insumisos . Una coppia mista nel Sudafrica ereditato dall’apartheid. [Insumisos – In italiano può significare “ribelli”, “insubordinati”, “obiettori di coscienza”] Il libro racconta la vita di Hazel e di suo marito Phillip, ai quali la differenza razziale, in un paese come il Sudafrica, non ha impedito di formare una famiglia mista per abbattere muri e costruire ponti di comprensione. Partendo dalla vita dei protagonisti, il libro ripercorre alcuni dei momenti storici più decisivi della storia recente del Sudafrica.

Insieme a padre Jaime Pi Calvera, direttore della casa editrice Mundo Negro, e a José Carlos Rodríguez Soto, autore del libro, hanno partecipato anche Hazel e Phillip tramite collegamento online dal Sudafrica. Padre Calvera ha aperto l’evento con alcune parole di benvenuto e una breve presentazione della nuova pubblicazione, inserita nella collana “Testimonios” della casa editrice, di cui fanno parte anche altri successi editoriali, come il libro-testimonianza del medico sudsudanese Emnanuel Taban, o quello della mediatrice culturale congolese Nicole Ndongala. Successivamente, José Carlos Rodríguez ha raccontato ai presenti alcuni momenti dell’esperienza vissuta durante le settimane in cui ha fatto visita a Hazel e Phillip in Sudafrica per raccogliere il materiale necessario per redigere il testo.

Un momento fondamentale dell’incontro è stato l’intervento di Hazel e Phillip, che hanno anche risposto alle domande del pubblico. Un’applicazione per la traduzione simultanea di tutti gli interventi, utilizzata per la prima volta in questo tipo di eventi culturali organizzati da Mundo Negro, ha contribuito al successo dell’incontro.

Incontro della Famiglia Comboniana

All’insegna del tema “Ecologia integrale – La profezia di Comboni oggi”, si è tenuto il 14 e 15 marzo, presso la sede dei missionari comboniani di Madrid, l’incontro annuale della Famiglia Comboniana (FC) in Spagna. Circa quaranta religiose, religiosi, laiche e laici comboniani si sono riuniti per vivere insieme un fine settimana di riflessione e convivenza.

L’incontro è iniziato con la preghiera, durante la quale è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di tre membri della FC presenti alla precedente edizione e scomparsi negli ultimi mesi: la sig.ra Mercedes Navarro, suor Mari Luz Sánchez e padre Antonio Pavía.

Padre Dario Bossi è stato il relatore principale dell’incontro. Nella sua esposizione ha illustrato alcuni passi compiuti dai quattro rami della FC nella promozione dell’ecologia integrale e ha sviluppato tre punti del magistero di Papa Francesco che evidenziano chiare affinità con il carisma di San Daniele Comboni: il dialogo, l’evangelizzazione integrale e il protagonismo delle comunità nei loro territori.

Gonzalo Violero, un laico missionario comboniano, ha presentato alcuni degli aspetti trattati durante il Forum di Ecologia Integrale della FC, tenutosi a Belém (Brasile) in concomitanza con lo svolgimento della COP30 (10-21 novembre 2025). La mattinata di sabato si è conclusa con tre testimonianze provenienti dai diversi rami della FC riguardanti la tratta di esseri umani, la pastorale specifica dei migranti e gli impegni ecologici. Il resto dell’incontro è stato dedicato alla stesura, in gruppi e in assemblea, del documento finale del Forum di Ecologia Integrale della FC, alla ricerca di proposte e azioni per continuare a camminare insieme.

Dopo uno scambio di informazioni sulla situazione attuale dei diversi rami della FC in Spagna, l’incontro si è concluso con una celebrazione eucaristica presieduta da padre Miguel Ángel Llamazares, superiore provinciale di Spagna, durante la quale è stato ricordato san Daniele Comboni nel giorno del suo 195° compleanno.

UGANDA

La parrocchia di Alenga ceduta al clero diocesano

L’8 marzo, giorno in cui il mondo celebra la Giornata internazionale della donna, la parrocchia cattolica di Alenga, dedicata a Nostra Signora del Santo Rosario, nella diocesi di Lira, ha vissuto un evento storico: il passaggio della missione dai missionari comboniani, che l’avevano fondata 56 anni or sono, al clero diocesano.

L’occasione è stata onorata dalla presenza del vescovo locale, mons. Sanctus Lino Wanok, che ha presieduto la celebrazione eucaristica, e del superiore provinciale dei missionari comboniani, padre Anthony Kimbowa Kibira. Erano presenti anche altri comboniani che lavorano nella diocesi e numerosi sacerdoti diocesani. Non sono mancate le autorità politiche della zona, tra cui l’on. Peter Obong Acuda, neoeletto membro del Parlamento per la contea di Maruzi.

Il passaggio è stato compiuto alla presenza del vescovo. Padre Kibira e il parroco uscente, padre Michael Oguzu Aribo, hanno consegnato la chiave del tabernacolo, il crocifisso, la Bibbia e il rosario al vicario episcopale per il clero, don Polycarp Opio, il quale li ha poi consegnati al nuovo parroco, don Aaron Ojok.

Durante l’omelia, il vescovo ha esortato i cristiani di Alenga a portare avanti la fiamma della fede ricevuta dai missionari. Riferendosi alla prima lettura (Esodo 17,3-79), ha osservato: «Nel loro cammino verso la terra promessa attraverso il deserto, gli israeliti giunsero a un momento in cui sembrava non ci fosse una via d’uscita a causa della mancanza d’acqua. Oggi, alcuni di voi potrebbero sentirsi preoccupati per la partenza dei missionari. Ma è proprio in simili momenti critici che Dio si manifesta come Signore e Padre del cammino, facendo sgorgare acqua dalla roccia».

Traendo ispirazione dal brano evangelico (Gv 4 – Gesù e la donna di Samaria al pozzo), ha detto: «I missionari comboniani hanno “scavato un pozzo”, proprio come aveva fatto Giacobbe, e questo pozzo continua a dissetare il popolo di Alenga. Questo pozzo è il Vangelo di Cristo che i missionari hanno portato, assieme a scuole e strutture sanitarie: a questo messaggio e a queste strutture di sviluppo umano i cristiani di Alenga continueranno ad attingere vita. Per questo vi sono motivi per festeggiare ed essere grati». Ha, quindi, invitato tutti ad accettare questo «passaggio di consegne come una chiara espressione di discepolato cristiano»: «Tocca a noi ora continuare il cammino iniziato dai missionari: faremo i nostri passi nella direzione da loro tracciata». Infine, ha incoraggiato i cristiani «a sostenere spiritualmente, moralmente e anche materialmente i sacerdoti che oggi assumono la responsabilità pastorale della parrocchia».

Padre Kibira ha ringraziato Dio per l’opportunità concessa ai missionari comboniani di evangelizzare la diocesi seguendo il carisma di san Daniele Comboni, «mirando alla liberazione e alla promozione del popolo di Dio». Ha aggiunto: «La missione non è dei missionari comboniani… ma di Dio. I tempi sono maturi e oggi Dio affida la sua missione al clero locale perché la continui. Questa Chiesa locale ha raggiunto la maturità e possiede la capacità di proseguire l’opera di evangelizzazione».

Rivolgendosi ai confratelli presenti, padre Kibira ha detto: «San Daniele Comboni incoraggiava i suoi missionari a essere “le pietre nascoste delle fondamenta”, contenti di compiere ciò che era loro chiesto e pronti a lasciare ad altri il compito di continuare a costruire il Regno di Dio».

Ha anche ricordato il contributo dei vari missionari che hanno lavorato ad Alenga, alcuni dei quali hanno versato il loro sangue in questa missione, in particolare padre Egidio Feracin e padre Giuliano Pisoni: «Questo ci ricorda che ciò che muove il missionario altro non è che l’amore per Cristo e lo zelo di farlo conoscere e amare». Ha infine ringraziato padre Michael Oguzu Aribo e padre Alberto Anichini per aver portato avanti la missione fino alla sua consegna alla diocesi.

Il responsabile dei laici della diocesi, Jovino Akaki Ayumo, dopo aver ringraziato i missionari comboniani per i 56 anni di lavoro spesi ad Alenga, ha invitato i fedeli ad abbracciare la sfida del cambiamento, esortando tutti a sostenere i sacerdoti diocesani che ora assumono la responsabilità della parrocchia.

La parrocchia di Alenga fu eretta nel 1970 da mons. Caesar Asili, primo vescovo di Lira. Il primo parroco fu padre Cesare Mengalli (lasciò la missione per diventare monaco benedettino ed è morto nell’ottobre 2024). Altri comboniani impegnati ad Alenga sono stati: padre John Fraser, padre Egidio Ferracin (†), padre Giuliano Pisoni (†), padre Mario Balzarini, padre Antonio Campanini, padre Juan José Valero, padre Stanislas Atipoupou e altri. (Padre Constanz Opiyo, mccj)

PREGHIAMO PER I NOSTRI DEFUNTI

IL PADRE: Mathurin, dello scolastico Beninga Yassika Belfort Cedrique (RCA); Abram, di padre Mayik Nyok Jervas Mawut (EGSD)

LA MADRE: Madgalen, di padre Opargiw John Baptist Kerayo (RSA); Florencia, di padre Fraile Gómez Juan Antonio (E); Lourdes, di padre Rodríguez Pérez Pablo Simón (KE); Stefania, del diacono Mwaba Mathews (MZ); Lina, di padre Serra Teresino (I) e di suor Serra Gina.

IL FRATELLO: Angelo, di fratel Pedercini Aldo (I); Carlo, di padre Zanini Luigi (†) e cognato di padre Tacchella Eliseo (CN); Jaime Almeida, di fratel António Almeida Borges (P); Agostinho, di padre Jerónimo Alberto Vieira da Costa (MO); Albino Martins, di fratel Matias Martins dos Santos (P)

LA SORELLA: Martia Tesesa, di fratel João Paulo da Rocha Martins (P)

IL COGNATO: di padre Avelino Gonçalves da Silva Maravilha (P)

LA COGNATA: Alígia Maria, di padre Manuel Ferreira Horta (P)

LE SUORE COMBONIANE: Sr. Rossignoli M. Daniela (I); Sr Rosa Fosca (I); Sr. Dell’Orto M. Daniela (I)