Martedì 9 giugno 2026
L’8 giugno 2026, padre Giuseppe Clerici (conosciuto da tutti come Larem – “amico”) ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, prestigioso riconoscimento conferito dall’ambasciatore d’Italia in Uganda, Sua Eccellenza Mauro Massoni.

Nel corso della cerimonia, l’ambasciatore ha espresso profonda gratitudine a padre Clerici per la sua lunga e generosa vita missionaria in Uganda, ricordando anche tutti i missionari che hanno dedicato la propria esistenza all’annuncio del Vangelo e alla promozione della dignità umana.

Ricevendo il diploma e la medaglia, padre Clerici ha ringraziato l’Ambasciata d’Italia per il sostegno offerto nel corso degli anni all’opera dei missionari comboniani in Uganda.

Da sinistra: Sig.ra Olga Massoni (sposa dell’Ambasciatore), padre Giuseppe Clerici (seduto),
padre Anthony Kimbowa Kibira e Sua Eccellenza Mauro Massoni.

Alla cerimonia erano presenti anche padre Anthony Kimbowa Kibira, superiore provinciale dei missionari comboniani in Uganda, alcuni amici di padre Clerici e rappresentanti dell’Ambasciata italiana.

Quest’anno padre Giuseppe Clerici ha raggiunto il traguardo dei 90 anni, continuando a essere una testimonianza di fede, dedizione e servizio missionario.

Gli porgiamo le nostre più sentite congratulazioni, assieme alla sincera gratitudine per tutto il bene che ha compiuto nel corso dei suoi molti anni di attività missionaria, e le nostre preghiere affinché gli anni a venire siano ricchi di benedizioni.

Nato a Cadorago (Como) l’8 maggio 1936, ha fatto la professione religiosa perpetua il 9 settembre 1962 ed è stato ordinato sacerdote il 30 marzo 1963.

Assegnato alle missioni dell’Uganda nel 1965, ha dedicato la sua vita ai più bisognosi, operando per decenni in diverse comunità e diocesi, tra cui spiccano la parrocchia di Anaka e la Holy Rosary Parish nella diocesi di Gulu.

Ha celebrato il suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale nel 2013 e il 60° nel 2023. Oggi vive nella sede provinciale in Kampala e continua a essere un punto di riferimento per l’opera missionaria.

A questo instancabile gigante della missione, auguriamo di proseguire ancora a lungo il suo cammino “sulla breccia”, con lo stesso entusiasmo, la stessa fede e lo stesso amore per il popolo che ha accompagnato per tutta la vita.