Sabato 7 febbraio 2026
Il continente africano è sempre più al centro di una competizione geopolitica tra potenze grandi (...). In questo scenario, i vescovi degli Stati Uniti e dell’Africa scelgono di intervenire con un linguaggio che unisce teologia e realismo politico, proponendo una visione alternativa della globalizzazione fondata sulla fraternità, sulla solidarietà e su un partenariato autentico tra Nord e Sud del mondo. [Padre Giulio Albanese, mccj]






