Sabato 23 maggio 2026
Lo scorso 16 maggio tre novizi comboniani hanno emesso la loro prima professione religiosa presso il noviziato continentale di Xochimilco, a Città del Messico. César Adrián Avitud Guerrero, Aristóteles Hegel Ortega Trinidad (entrambi messicani) e Luis Enrique Fuentes Mejía (originario di El Salvador) si sono consacrati a Dio per la missione nell’istituto dei Missionari Comboniani. [Nella foto, da sinistra: César, Luis Enrique e Aristóteles]

In una cerimonia gioiosa e festosa, animata da canti e danze delle culture latinoamericane, i tre giovani hanno pronunciato i voti di povertà, castità e obbedienza per un anno, secondo le costituzioni dei missionari comboniani del Cuore di Gesù. Erano presenti familiari, amici e numerosi comboniani e comboniane che hanno voluto essere loro vicini in questo primo passo di un cammino che li porterà a donare completamente la loro vita all’annuncio del Vangelo.

La celebrazione è stata presieduta da padre Mario Alberto Pacheco, superiore provinciale. A concelebrare con lui c’erano padre Enrique Sánchez, provinciale dell’America Centrale, i formatori del noviziato, padre Leonardo Leandro e padre Abel Torres, e padre Elías Arroyo, che sarà il nuovo maestro dei novizi.

Nella sua omelia, padre Mario ha invitato i tre neo-professi a seguire le orme di San Daniele Comboni nel dono di sé a Dio per il servizio missionario e a imitare la disponibilità di Abramo nel lasciare la propria terra per aprirsi ad altre culture, ovunque saranno inviati, perché «la vita religiosa consiste nella ricerca di Dio per poi portarlo agli altri». Al termine della messa, padre Enrique li ha esortati a donarsi completamente: «Oggi l’istituto ha bisogno di voi. Venite a dare il meglio di voi stessi».

César Adrián continuerà i suoi studi presso lo scolasticato internazionale di Lima, in Perù; Luis Enrique Fuentes è stato destinato allo scolasticato internazionale di Casavatore, in Italia; Aristóteles Hegel andrà allo scolasticato internazionale di Pietermaritzburg, in Sudafrica.

Missionari Comboniani