Venerdì, 22 maggio 2026
Riunita a Roma dal 15 al 17 maggio 2026, l’Assemblea Generale del Centro di Ricerca ed Educazione alla Comunicazione (CREC) International ha eletto il nuovo Consiglio direttivo e nominato i principali incarichi dell’associazione. Durante l’incontro, padre Fabrizio Colombo, missionario comboniano impegnato da molti anni nello sviluppo dei media cattolici, è stato eletto presidente dell’associazione per un mandato triennale (2026-2029).
Il CREC International è un’organizzazione non profit francese con una missione internazionale, attiva nella formazione pratica e nella consulenza nel campo della comunicazione e dei media. Ogni anno accompagna sacerdoti, vescovi, seminaristi e professionisti dei media nell’affrontare le sfide della comunicazione contemporanea, in particolare quelle legate alla trasformazione digitale e all’ascesa dell’intelligenza artificiale.
L’associazione sviluppa anche programmi specializzati nell’ambito della Comunicazione e Safeguarding, finalizzati alla prevenzione e alla gestione responsabile della comunicazione relativa alle diverse forme di abuso.
Padre Fabrizio Colombo è un missionario comboniano da tempo impegnato nello sviluppo dei media cattolici, soprattutto in Africa. Tra i progetti che ha accompagnato e contribuito a realizzare vi sono la Televisione cattolica nazionale dell’Uganda (UCTV), la rete delle radio cattoliche del Burkina Faso e il potenziamento degli studi di radio, televisione e post-produzione cinematografica dell’Université Catholique de l’Afrique de l’Ouest – Unité Universitaire d’Abidjan (UCAO-UUA), in Costa d’Avorio.
Padre Fabrizio ha trascorso nove anni di servizio missionario in Ciad, contribuendo al lavoro multimediale del Service Audiovisuel de Communication (SAVE) di Sarh e alla fondazione di Radio Lotiko, che quest’anno celebra il suo 25° anniversario.
Tra le prime priorità annunciate dal nuovo Consiglio direttivo, vi è la strutturazione del CREC Africa e la nomina di coordinatori per le aree francofona e anglofona del continente. L’iniziativa mira a rafforzare il legame dell’associazione con le realtà e le necessità della Chiesa in Africa nel campo dei media e della comunicazione digitale.
Ispirato alla visione del suo fondatore, padre Pierre Babin, oblato di Maria Immacolata, il CREC International promuove un approccio alla comunicazione che privilegia «la ricerca di forme più creative di espressione intellettuale e spirituale», fondate sull’«esperienza sensoriale».
Ufficio comunicazioni del CREC International