Venerdì 6 febbraio 2026
Il cammino del Gruppo europeo di riflessione teologica (Gert) continua anche nel nuovo anno. L’incontro di Verona (2-4 febbraio) avrebbe dovuto affrontare una serie di temi legati ai cambiamenti sociali e religiosi in Europa. Per vari motivi, solo pochi membri hanno potuto essere presenti di persona e condividere i risultati delle loro ricerche. [Da sinistra nella foto, i padri Paolo Latorre, Moses Otii, Giuseppe Caramazza, e Fernando González Galarza]
Padre Moses Otii, parroco e formatore della comunità formativa di Graz, ha presentato la sua ricerca sulle origini della violenza nella nostra società. Padre Paolo Latorre ha esposto una sua lettura del cambiamento di paradigma sociale, attingendo a sue precedenti riflessioni e all’invito di Papa Francesco a cogliere l’importanza di tale cambiamento nel nostro tempo. Padre Justino Martínez Pérez ha proposto una lettura e un uso pastorale della Bibbia, soprattutto in riferimento a una presenza pastorale in Europa orientata a raggiungere chi non fa ancora parte della comunità di fede.
Tra le proposte considerate dai partecipanti spicca un programma di studio sul tema dell’interculturalità, al quale prenderanno parte anche i giovani confratelli in formazione in Europa. L’interculturalità è una grande sfida delle nostre società, sempre più multicolori, ma lo è anche per i missionari comboniani stessi. L’Istituto comboniano è infatti sempre più internazionale, con una crescente presenza di confratelli provenienti dall’Africa e da alcuni Paesi asiatici. Lavorare insieme, testimoniare insieme la fede e impegnarsi per la trasformazione delle nostre comunità, in armonia e comunione di intenti, è quindi un compito importante.
Vi saranno altri incontri nel 2026, tra cui il Simposio di Limone, previsto per il prossimo giugno.
Padre Giuseppe Caramazza, mccj