Data de nascimento :
19/08/1940
Local de nascimento :
Blueville
Votos temporários :
09/09/1959
Votos perpétuos :
09/09/1965
Data de ordenação :
26/03/1966
Data da morte :
07/05/2003
Local da morte :
Chicago/USA
La vita di P. Charles S. Walter è stata un’esperienza internazionale e multiculturale, brillantemente vissuta al servizio della Chiesa e dell’Istituto missionario che ha profondamente amato.
“So di parlare anche a nome di tutti voi nel dire che ne sentiremo la mancanza” scrisse P. Brian Quigley che seguì P. Charles come provinciale della NAP nel 1986, “gli anni di grande servizio di P. Charles alla provincia, la sua profonda percezione e chiara guida ci hanno lanciati nel 21° secolo”.
P. Charles nacque a Grafton, West Virginia, figlio maggiore di Sebastian J. Walter, co-proprietario di una panetteria all’ingrosso, e di Mary MacDonald, casalinga proveniente da Cambridge, Massachussets. I genitori educarono lui e il fratello George ad una fede profonda in un contesto in cui i cattolici erano pochi e bersagliati dalla bigotteria dei vicini. Alcuni dei vicini si rifiutavano di comperare il pane alla panetteria del padre, degli zii e delle zie, perché sapevano che la famiglia era cattolica. Questa prima esperienza di emarginazione lasciò un segno profondo nella sua vita.
Grafton è nella fascia mineraria del West Virginia. La gente aveva vita dura, specialmente prima che John L. Lewis organizzasse il sindacato dei minatori. Parlando dei suoi primi anni di scuola P. Charles diceva: “Ricordo cosa diceva la maestra di storia sulla colonizzazione nel mondo”, la maestra era una giovane suora della Divina Provvidenza, “Non c’è bisogno di andare in Africa per trovare le colonie. Il West Virginia stesso è una colonia dei ricchi proprietari di miniere di New York che si prendono quasi tutti i profitti, lasciando quasi niente ai poveri, sfiniti minatori”.
Completati in solo sette anni i primi otto anni di scuola primaria alla parrocchiale di St. Augustine di Grafton, entrò nel 1953 nel seminario del Sacro Cuore a Cincinnati, Ohio. In tutti i suoi anni di formazione si distinse come uno studente estremamente quotato e intelligente e dotato di un contorto umorismo! A letto, consumato dal cancro, diceva al provinciale, P. Dennis Conway: “Anche Dio fa dell’umorismo! Mi dona la pace nei confronti della morte come normale corso degli eventi, ma mi lascia ancora andare in bestia perché mi portano il purè freddo!”
Fece il noviziato a Monroe, Michigan dal 1957 al 1959 e ottenne poi il baccalaureato in filosofia dalla San Diego University nel 1962. Studiò teologia a Roma dal 1962 al 1966, conseguendo la Licenza in Sacra Teologia.
Dopo l’ordinazione nel 1966, il suo primo incarico fu come insegnante nel seminario di Cincinnati, ma dopo poco meno di due anni fu assegnato alla diocesi di Lydenburg-Witbank in Sudafrica dove rimase fino al 1973. Questa esperienza fu interrotta per 9 mesi quando fu eletto dalla NAP come osservatore al 10° Capitolo Speciale a Roma. Quella fu la sua prima esperienza ad un Capitolo Generale. Fu poi eletto delegato ai quattro successivi Capitoli Generali.
Dal 1975 al 1979 P. Charles fu assistente generale alla curia generalizia di Roma. Durante questo periodo collaborò per l’apertura degli scolasticati di Chicago e Innsbruck. Come membro del Consiglio Generale ratificò la riunione del ramo tedesco e italiano dei Missionari Comboniani che si erano divisi nel 1923.
Negli anni 1980, P. Charles fu eletto superiore provinciale della NAP, divenendo, al suo tempo, il superiore provinciale più giovane della congregazione. Tra gli obiettivi raggiunti dalla sua amministrazione sono: un nuovo direttorio provinciale e piano d’azione e l’apertura di un centro vocazionale per candidati ispanici alla Casa Comboni di Los Angeles.
P. Charles conseguì il dottorato in Ministry e fu professore aggiunto alla Catholic Theological Union di Chicago (CTU). Era anche direttore associato del Chicago Center for Global Ministries. La sua specialità erano i programmi di formazione interculturali.
Alla fine, quando ormai le forze gli venivano meno, se ne è andato con l’augurio: “Il Signore sia con voi”. Il presidente del CTU, P. Donald Senior ha scritto che P. Charles: “Affrontò la sua malattia con straordinario coraggio e pace. Che il Signore gli conceda adesso la pienezza di quella pace nella vita eterna”.