COMBONI, QUEL GIORNO

Armi: รจ questo il nostro Natale di pace?

Guardando all’aumento esponenziale delle spese militari a livello nazionale, europeo e internazionale, padre Alex Zanotelli, comboniano, si domanda indignato: “Armi: è questo il nostro Natale di pace?”. Secondo il missionario, “quest’anno il governo italiano spenderà 24 miliardi di euro in Difesa, pari a 64 milioni di euro al giorno. Per il 2018 si prevede un miliardo in più”. E ci ricorda le parole che papa Francesco ha detto lo scorso 19 novembre durante la Messa a Santa Marta, in Vaticano: “Siamo vicini al Natale: ci saranno luci, ci saranno feste, alberi luminosi, anche presepi… tutto truccato: il mondo continua a fare la guerra, a fare le guerre. Il mondo non ha compreso la strada della pace”. Napoli, Dicembre 2017.

Domenica 10 dicembre 2017 I Missionari Comboniani del Centro Missionario di Cincinnati, negli Stati Uniti, presentano un’esperienza della Natività, una tradizione di settant’anni. Aprirà oggi, domenica 10 dicembre, dalle 16.00 alle 21.00. È prevista un’apertura giornaliera dalle 18.00 alle 21.00 per il periodo 15-30 dicembre. Vigilia di Natale: dalle 16.00 alle 18.00 e poi, dal 20 al 27 dicembre, dalle 14.00 alle 16.00. Chiuso il giorno di Natale. Immergiti nella Terra Santa, in questo fantastico presepe animato, della grandezza di una stanza.
Lunedì 11 dicembre 2017 La Madonna di Guadalupe, la Madre dell’America latina, è venerata in seguito a una apparizione avvenuta in Messico nel 1531 ed è patrona del Messico e imperatrice del Continente americano. L’apparizione di Guadalupe è stata riconosciuta dalla Chiesa cattolica e Juan Diego è stato proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002. Secondo la dottrina cattolica queste apparizioni appartengono alla categoria delle rivelazioni private. La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina di tutti i popoli di lingua spagnola e del continente americano in particolare, ridando vigore al culto di Nostra Signora del comune spagnolo di Guadalupe del XIV secolo. E' anche la patrona delle Filippine. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell'ultima apparizione. E proprio il 12 dicembre, in Messico, è festa di precetto.
Sabato 9 dicembre 2017 “Un grande GRAZIE al Signore che mi ha conservato in vita finora e a quanti, in famiglia e fuori, mi hanno aiutato nella mia fanciullezza discola, nella mia gioventù nel seminario di Catania, e tra i missionari comboniani nella Repubblica Democratica del Congo, paese dove ho vissuto in pratica dal 1972, per 38 anni, di cui 28 a servizio dei pigmei di Wamba-Maboma a Mungbere”, scrive P. Francesco Laudani. “Vogliate accogliere il nostro augurio per un Santo Natale e Anno Nuovo 2018 ricco delle benedizioni del Signore, da parte mia e dai pigmei della nostra Parrocchia di Mungbere”.
Sábado, 9 de Dezembro de 2017 Apesar das guerras, do sofrimento, da tristeza, do desânimo e desesperança dos tempos que correm, apesar de todas as injustiças, desigualdades, pobrezas e marginalizações, o Irmão Bernardino Frutuoso, comboniano, escreve no editorial deste mês de Dezembro da revista “Além-Mar”: “Jesus é a nossa Vida. Jesus é o nosso Salvador. Com Ele, a esperança não morre. Ele está connosco nas lutas quotidianas. (…) Neste Natal, com Jesus, o Emanuel, renasce a esperança e acreditamos que somos anjos de Deus para a humanidade. Cremos que somos porta-vozes de boas notícias e alegres mensageiros de Deus, do seu amor e da sua misericórdia. Neste Natal, queremos sussurrar no coração da humanidade desanimada «a vida triunfará».”
Sabato 9 dicembre 2017 Guardando all’aumento esponenziale delle spese militari a livello nazionale, europeo e internazionale, padre Alex Zanotelli, comboniano, si domanda indignato: “Armi: è questo il nostro Natale di pace?”. Secondo il missionario, “quest’anno il governo italiano spenderà 24 miliardi di euro in Difesa, pari a 64 milioni di euro al giorno. Per il 2018 si prevede un miliardo in più”. E ci ricorda le parole che papa Francesco ha detto lo scorso 19 novembre durante la Messa a Santa Marta, in Vaticano: “Siamo vicini al Natale: ci saranno luci, ci saranno feste, alberi luminosi, anche presepi… tutto truccato: il mondo continua a fare la guerra, a fare le guerre. Il mondo non ha compreso la strada della pace”.
Sabato 9 dicembre 2017 “Quest´anno voglio contemplare la festa del Natale proprio da questo punto di vista. La fuga di Dio in Egitto – scrive P. Saverio Paolillo dal Brasile – (…). Prima di tutto c’è un sogno. Un angelo appare a Giuseppe per avvertirlo del diabolico piano di Erode disposto ad uccidere Dio a qualunque costo. Solo chi sogna con Dio non chiude gli occhi di fronte al dolore degli innocenti, ne identifica i responsabili, lotta con tutte le forze per mettere a salvo le vittime e debellare il male dal mondo. (…) Giuseppe avrebbe potuto girarsi dall´altra parte e continuare a dormire come fanno in tanti. Come si fa a restare tranquillamente a letto con tante urla di dolore che si elevano dalle strade affollate da senza tetto o dai barconi strapieni di migranti, dalle baraccopoli o dai campi profughi, dalle zone di guerra o dai bersagli colpiti dal terrorismo? A che livello di disumanizzazione è arrivato il cuore che è insensibile al dolore di un bambino? Mentre i “buoni” dormono, Erode è sveglio, immerso nei suoi perversi pensieri e indaffarato con i suoi piani diabolici”.
Sabato 9 dicembre 2017 Ho ancora negli occhi e nel cuore il momento in cui – mentre celebravo l’Eucaristia di Natale in una cappellina dalle pareti di fango, con un sole splendente di fuori, il solito tavolo di legno ornato con qualche fiore in un barattolo di latta – mi rendevo conto che quello era il Natale più vicino al Natale di Gesù di tutta la mia vita. Gli odori del Natale c’erano tutti: l’odore di latte di tante madri che stavano allattando i loro piccoli, l’odore dei piccoli, l’odore delle capre e delle pecore vicino all’ingresso, l’odore di fumo e di sudore che impregna i vestiti e non ti lascia mai. Soprattutto i volti di tanti poveri che mi circondavano con la loro fede semplice ma non ingenua. Poveri di mezzi di sussistenza, poveri di sicurezze materiali e dal futuro incerto, poveri in spirito, poveri capaci di ringraziare e lodare il Signore per i doni di un anno. “Natale con i tuoi” scandisce un nostro proverbio. È vero solamente a condizione che tu creda fermamente che “tuoi” sono tutti coloro che il tuo cuore accoglie con e per amore. P. Giuseppe Cavallini, comboniano, a Dongora (Etiopia).
Venerdì 8 dicembre 2017 E’ centrato sul tema “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” il Messaggio del Papa per la 51ª Giornata mondiale della pace che si celebrerà, come ogni anno, il 1° gennaio 2018. Papa Francesco ricorda gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. Tutti alla ricerca di “un luogo dove vivere in pace” a causa di guerra, fame, “discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale”. “Chi fomenta paura contro migranti semina violenza, discriminazione e xenofobia”, dice Papa Francesco. [SIR]
Giovedì 7 dicembre 2017 Lo slogan della Giornata Missionaria Mondiale 2018 sarà “Giovani per il Vangelo”. Si tratta di una scelta che la Fondazione Missio, in quanto organismo pastorale della Cei, suggerisce alle nostre comunità diocesane, facendo tesoro delle indicazioni fornite dal Comitato esecutivo delle Pontificie Opere Missionarie (PPOOMM) con l’approvazione del Cardinale Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Il suddetto Comitato ha infatti proposto che il tema generale della Giornata fosse: “Insieme ai giovani, portiamo il Vangelo a tutti”,  in linea con i contenuti della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi che si svolgerà a Roma il prossimo Ottobre dal titolo  “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.
Giovedì, 7 dicembre 2017 Nella Casa Provinciale dei Fratelli de la Salle a Città del Guatemala, dal 4 all’8 dicembre 2017, è in corso un seminario sulla Regola di Vita, organizzato dalla Commissione Centrale per la rivisitazione e revisione della Regola di Vita dei Missionari Comboniani, per le Circoscrizioni dell’America. Al seminario partecipano rappresentanti di tutte le province e delegazioni del continente. Nella foto, inginocchiato, Fr. Simone Bauce, rappresentante dell’Ecuador; in prima fila, da sinistra a destra, P. Luis Alfredo Pulido (Colombia), P. Pasquale Miniero (Guatemala – Facilitatore), P. Víctor Hugo Castillo (Provinciale PCA – Commissione Centrale), P. Damián Bruyel (PCA), P. Gabriel Martínez (Messico – Commissione Centrale), P. Alfredo del Toro (PCA), P. Carlos Humberto Rodríguez (PCA), P. Francisco José Martin (Provinciale Perù), P. Massimo Ramundo (Brasile), P. Romeo Barrios (Ecuador); dietro: Fr. Humberto da Silva Rua (PCA), P. Jorge Elias Ochoa (NAP), P. Tomás Herreros (Perù).
Domenica 10 dicembre 2017 I Missionari Comboniani del Centro Missionario di Cincinnati, negli Stati Uniti, presentano un’esperienza della Natività, una tradizione di settant’anni. Aprirà oggi, domenica 10 dicembre, dalle 16.00 alle 21.00. È prevista un’apertura giornaliera dalle 18.00 alle 21.00 per il periodo 15-30 dicembre. Vigilia di Natale: dalle 16.00 alle 18.00 e poi, dal 20 al 27 dicembre, dalle 14.00 alle 16.00. Chiuso il giorno di Natale. Immergiti nella Terra Santa, in questo fantastico presepe animato, della grandezza di una stanza.
Sabato 9 dicembre 2017
“I medici mi hanno detto che l’incontro finale con il Padre dovrebbe essere prima del Natale 2018. Ho una grande voglia di spiccare questo salto nelle Sue braccia. Lui ora sorregge il mio incedere un po’ instabile, cerca di mettere le mie mani nelle mani del mio fratello o della sorella che soffre più di me. A volte, ed è il più delle volte, non può far altro che prendermi in braccio, tergendomi le immancabili lacrime.” Con questa parole ci augura un buon Natale 2017 padre Alberto Modonesi [a sinistra nella foto], 75 anni, comboniano italiano bresciano che ha vissuto tra Egitto, Sudan e Sud Sudan circa 45 anni. Il missionario è stato morso dalla vipera del deserto molti anni fa: è sopravvissuto ma con problemi di salute, soprattutto al fegato. Ha dovuto lasciare Juba dopo un attacco di malaria. Un anno fa gli è stato diagnosticato un cancro al pancreas con metastasi al fegato. Qui sotto la sua testimonianza.
Notiziario Mensile dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù
Papa Francesco: discorso agli anziani e i nonni del mondo [10:52]
Papa: Intenzione di preghiera del mese di dicembre 2017 [01:26]
Preghiera per la Pace in Sud Sudan e nella R. D. del Congo [1:02:19]