COMBONI, QUEL GIORNO

Fr. William Nyandru: a life for Christ and for the mission

Twenty-six years on his martyrdom, Fr. William Nyandru stands as an example of love and self-giving for the mission and a true son of St. Daniel Comboni. I came to know Fr. William Nyadru, a great missionary priest who offered his life for the growth of Christian faith in northern Uganda, when I was a young student in Moyo. I was born and brought up in Fr. Nyadru’s Moyo district into a South Sudanese family that had become refugee during the long 21 years of civil war in Sudan. As we went to the church in Moyo mission we walked by a cemetery, which is located 20 meters away from the main road, and heard of a young, holy and dedicated priest, a ma’di, who was killed in Karamoja, Uganda. I heard the same story being told over and over again without realising that this Fr. William Nyadru was a Comboni missionary. Later on, when I joined Kajo-Keji Pre-Postulancy for my initial training to become a missionary in 2013, some 21km away from Fr. Nyadru’s home, I read his name on the list of the Comboni martyrs. I acclaimed very fast: “I know him and where he is buried”! Since then I have wanted to know more and more about him. In 2016, already in the Postulancy, I came across a book written about his life from the time of his missionary formation to the day he offered his life for the people of Uganda. William Nyadru was born on 23 March 1960. He joined the Comboni missionaries and was ordained priest 20 August 1988 in Moyo mission and martyred three years later on 25 October 1991 in Labwor, Morulem Parish of Kotido Diocese, Uganda.

Miércoles, 20 de septiembre 2017 Buscan crear un corredor ecológico que atraviese ocho naciones y salvaguarde un tercio del territorio amazónico. Martin von Hildebrand es el hombre detrás de esta utopía. Cada país deberá presentar su propuesta en seis meses. En la foto: Martin von Hildebrand explicando el Corredor AAA al canciller de la Academia de Ciencias del Vaticano, Marcelo Sánchez Sorondo. Vaticano: Cortesía Martin von Hildebrand. Para noticias de la región, clic aquí.
Mercoledì 20 settembre 2017 Abbiamo appena superato un’estate con record di temperature, mentre gli eventi climatici estremi – come uragani, siccità, alluvioni – sono sempre più frequenti. Il Pianeta si sta scaldando a ritmi impressionanti, e non possiamo puntare il dito solo contro i Governi miopi che hanno ignorato, per troppo tempo, i campanelli d’allarme. È urgente anche cambiare le nostre abitudini quotidiane. Ad esempio, iniziando ad abbandonare le multinazionali che vogliono tenerci agganciati ad un sistema di energia sporca, costoso e inefficiente, e cominciando a produrre la nostra energia pulita: dal sole. Non c'è tempo da perdere! Produrre energia rinnovabile è davvero alla portata di tutti. Comincia subito! [Greenpeace]
Wednesday, September 20, 2017 Twenty-six years on his martyrdom, Fr. William Nyadru stands as an example of love and self-giving for the mission and a true son of St. Daniel Comboni. I came to know Fr. William Nyadru, a great missionary priest who offered his life for the growth of Christian faith in northern Uganda, when I was a young student in Moyo. I was born and brought up in Fr. Nyadru’s Moyo district into a South Sudanese family that had become refugee during the long 21 years of civil war in Sudan.
Martedì 19 settembre 2017 Papa Francesco riceverà venerdì 22 settembre 2017 i direttori nazionali per la pastorale dei migranti del CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa). Lo ha reso noto un comunicato stampa diffuso ieri dall’organismo. L’udienza avviene nell’ambito dell’incontro annuale dei vescovi e delegati responsabili per la pastorale dei migranti, in programma dal 21 al 23 settembre presso la Casa “Bonus Pastor” a Roma. I partecipanti incontreranno anche i responsabili della sezione “Migranti e Rifugiati” del nuovo Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.
Tuesday, September 19, 2017 The history of the 150 years of Comboni’s Institute started in Europe and developed first in Africa: Egypt, Sudan, Uganda, Ethiopia, South Africa… according to the Founder’s life and plan: “Save Africa through Africans!” But in the middle of the last Century, different Church appeals (from Popes and Bishops) pleaded with our Institute and many other Congregations to send Gospel’s labourers to Latin America, for urgent missionary and pastoral tasks: first evangelisation and new evangelisation (cfr. RM, n. 33). That is why, in the history of our 150 years, the Comboni’s presence in Latin America occupies a great consistent chapter. [...]
Martedì 19 settembre 2017 La Red Eclesial Panamazónica (Repam) è nata nel 2014 a Brasília, in occasione di un incontro tra vescovi della regione, sacerdoti, missionari, laici, rappresentanti delle Caritas e delle organizzazioni cattoliche locali. Nei nove paesi latinoamericani che includono il territorio amazzonico, la Rete lavora in sintonia con la Santa Sede e vuole unire gli sforzi della Chiesa per favorire la custodia responsabile e sostenibile di tutta la regione. Il suo segretario esecutivo, Mauricio López, in una intervista all’Osservatore Romano evidenzia le sfide affrontate in questi anni. Assicurando che nella Chiesa sta emergendo una prospettiva che sprona e indirizza verso un nuovo modo di rispondere ai segni dei tempi. Con una messa in guardia: «Se noi cristiani comuni non ci appropriamo di queste trasformazioni, tutto ciò resterà solo un bel ricordo, un anelito non soddisfatto e una vera situazione di peccato di omissione». Nella foto: Popoli brasiliani a Valle Javari.
Martedì 19 settembre 2017 Il Guatemala vive uno dei peggiori momenti della sua vita democratica: quasi tutte le istituzioni del paese si sono dichiarate contro il Congresso della Repubblica che ha annunciato la Riforma del Codice penale e ha rifiutato di togliere l'immunità parlamentare al Presidente Jimmy Morales pochi giorni dopo la sua convocazione, da parte dell'ufficio del Procuratore generale e della "Commissione internazionale contro l’impunità in Guatemala", per irregolarità e per finanziamenti illeciti durante la campagna elettorale che ha vinto e che lo ha portato alla Presidenza. Fides riporta il documento integralmente di seguito.
Lunedì 18 settembre 2017 Nel 2016 la Commissione per la Pastorale della Terra (CPT) ha registrato l’assassinio di 66 persone tra leader e difensori dei diritti umani, il numero più alto negli ultimi 32 anni. Per questo motivo il Comitato brasiliano dei difensori dei diritti umani (CBDDDH) ha chiesto l’intervento dell’Organizzazione delle Nazione Uniti (ONU) e dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA) attraverso una lettera di denuncia. Nel documento, che precisa la violenza subita da queste persone, il Comitato sollecita le organizzazioni internazionali a chiedere informazioni allo Stato brasiliano sulla protezione dei difensori dei diritti umani nel paese.
Lunedì 18 settembre 2017 I vescovi missionari comboniani si trovano radunati a Limone sul Garda (Italia), terra natale di san Daniele Comboni, per l’abituale scambio annuale di esperienze sulla loro vita pastorale nelle varie diocesi sparse per il mondo. All’incontro partecipa anche il Padre Generale dei Comboniani, P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie. Ieri, 17 settembre, i vescovi hanno partecipato alla Messa domenicale della parrocchia di San Benedetto Abate, nella chiesa dove fu battezzato san Daniele Comboni. In un clima commovente i presuli hanno commemorato con la comunità parrocchiale e le autorità civili di Limone il 150° della fondazione dell’Istituto comboniano.
Lunedì 18 settembre 2017 “Urge una vigorosa azione missionaria, trasformatrice, portatrice di libertà»: è quanto hanno chiesto a gran voce gli oltre settecento partecipanti al 4° Congresso missionario nazionale del Brasile, svoltosi, dal 7 al 10 settembre 2017, a Recife, e organizzato dalle Pontifice opere missionarie (Pom) del Brasile, dalla commissione episcopale per l’animazione missionaria e dall’arcidiocesi di Olinda-Recife, il cui tema era: «La gioia del Vangelo, per una Chiesa in uscita». Nella foto: Mons. Odelir José Magri, missionario comboniano, vescovo della diocesi di Chapecó, nello stato brasiliano di Santa Catarina, appartenente alla regione ecclesiastica del sud del Brasile.
Miércoles, 20 de septiembre 2017 Buscan crear un corredor ecológico que atraviese ocho naciones y salvaguarde un tercio del territorio amazónico. Martin von Hildebrand es el hombre detrás de esta utopía. Cada país deberá presentar su propuesta en seis meses. En la foto: Martin von Hildebrand explicando el Corredor AAA al canciller de la Academia de Ciencias del Vaticano, Marcelo Sánchez Sorondo. Vaticano: Cortesía Martin von Hildebrand. Para noticias de la región, clic aquí.
Lunedì 18 settembre 2017
«La lotta senza scrupoli per il potere, la corruzione, la pessima gestione della leadership militare e politica delle risorse e la mancanza dei basilari principi di libertà – testimonia il missionario comboniano, P. Daniele Moschetti (nella foto) – , sono situazioni reali che complicano fortemente il conflitto»: è quanto afferma in una lettera padre Daniele Moschetti, missionario comboniano, che ha prestato servizio per sei lunghi anni in Sud Sudan, paese sconvolto da una drammatica guerra civile scoppiata nel dicembre 2013. Secondo il sacerdote, «è troppo semplice descrivere il conflitto nel Sud Sudan come esclusivamente etnico. Le divisioni etniche — prosegue la lettera diffusa dall’agenzia Fides — sono rimaste una caratteristica costante della società sudsudanese per molti decenni. In passato hanno indebolito la lotta per la liberazione e questo è un fattore importante all’interno dell’attuale guerra civile».
Mercoledì 20 settembre 2017
Si è aperta la V edizione del Concorso di Fotografia Mundo Negro “La tua foto dell’Africa”. Puoi partecipare inviando le tue foto migliori, fino al 15 dicembre. Consulta il regolamento e i premi sul link e partecipa. Vogliamo sapere come vedi l’Africa. Come già in altre occasioni, il tema delle foto è libro, purché sempre in relazione con l’Africa e la gente afro. La nostra giuria sceglierà una sola foto e l’autore avrà come premio un anno di abbonamento alla rivista Mundo Negro, due libri a scelta dal catalogo dell’Editorial Mundo Negro e un’opera d’arte donata dal Museo Africano Mundo Negro. Inoltre, il vincitore sarà invitato ad un pranzo informativo nella redazione di Mundo Negro (Calle Arturo Soria 101, Madrid) e ad una visita guidata al Museo Africano. Per ulteriori informazioni clicca qui.
Recife/Brasil: IV Congresso Missionário Nacional [05:28]
Papa: Intenzione di preghiera del mese di settembre 2017 [01:17]
Los 150 años de los Misioneros Combonianos [16:04]