COMBONI COMO HOY

Aumentano odio e paura nel mondo e sul web. Ma anche chi alza la voce a difesa dei diritti umani

Dal “muslim ban” voluto da Trump alla “pulizia etnica” contro la popolazione Rohingya in Myanmar passando per il giro di vite in Francia e Polonia nel diritto a manifestare e le fake news alimentate dai politici per manipolare l’opinione pubblica. Questo il quadro offerto da Amnesty International nel Rapporto 2017-2018 sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Ma se le violazioni sembrano aumentare, cresce anche l’attivismo digitale con movimenti come #MeToo e “Ni una menos” che denunciano violenze e soprusi. [SIR]

Giovedì 22 febbraio 2018 Aumentano odio e paura nel mondo e sul web. Ma anche chi alza la voce a difesa dei diritti umani. Dal “muslim ban” voluto da Trump alla “pulizia etnica” contro la popolazione Rohingya in Myanmar passando per il giro di vite in Francia e Polonia nel diritto a manifestare e le fake news alimentate dai politici per manipolare l’opinione pubblica. Questo il quadro offerto da Amnesty International nel Rapporto 2017-2018 sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Ma se le violazioni sembrano aumentare, cresce anche l’attivismo digitale con movimenti come #MeToo e “Ni una menos” che denunciano violenze e soprusi. [SIR]
Giovedì 22 febbraio 2018 Il titolo di questo libro “Nel nome dall’umanità”, di Riccardo Petrella, può sembrare smisurato rispetto alle possibilità della sua traduzione concreta. Petrella propone di dare all’umanità lo statuto di soggetto giuridico e politico perché essa esprime «la consapevolezza dell’appartenenza degli esseri umani a una stessa entità, la comunità plurale umana, e la loro volontà di vivere insieme». L'iniziativa è in preparazione del Forum Sociale Mondiale che si terrà dal 13 al 17 marzo 2018 a Salvador de Bahia, in Brasile.
Giovedì 22 febbraio 2018 Papa Francesco dedica il 23 febbraio ai drammi di Sud Sudan e Repubblica democratica del Congo. Digiuno e preghiera, quasi a indicare un disarmo assoluto e unilaterale che fa leva esclusivamente sul Signore. Perché col Salmo potremmo ripetere: “Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio. Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi” (Salmo 19,8-9). Questo è il messaggio assolutamente non velato che Papa Francesco intende opporre alla forza della violenza che genera morte, distruzione e lutto. [...]
Thursday, February 22, 2018 On February 23rd, first Friday of Lent, will be celebrated a special Day of Fasting and Prayer for peace, with a special focus on South Sudan and the Democratic Republic of Congo. The initiative was launched by Pope Francis during the Angelus prayer of Sunday February 4, inviting also the faithful of non-Catholic and non-Christian traditions and religions to join, “in whatever ways they deem most appropriate, all together”. From the World Council of Churches to the Anglican Communities, to Coreis Muslims in Italy: drawing up a “list” of the initiatives is impossible, but the invitation was met with “positive, global” response. [M. Chiara Biagioni – SIR].
Wednesday, February 21, 2018 The Comboni provincials and delegates of French/English-speaking Africa and Mozambique met in Nairobi (Kenya). The meeting began on February 16th and will continue until the 26th of the same month. Also present Fr. Jeremias Martins, Vicar General, Fr. Pietro Ciuciulla, member of the General Council and Fr. Mariano Tibaldo, general secretary of the mission. It is the first time that all the provincials of Africa come together for a joint meeting. The purpose of the meeting is to find common lines of action in various fields, from mission to formation. In the picture from left: Fr. Edward Kanyike (Malawi/Zambia) and Fr. Jude Burgers (South Africa).
Quarta-feira, 21 de Fevereiro de 2018 Os habitantes do Rio de Janeiro, no Brasil, estão a passar por um momento difícil devida à intervenção do Exército no sentido de querer controlar a violência que tem vindo sempre a aumentar nos últimos anos. Solidário com o povo desta bela cidade, o P. Saverio Paolillo, comboniano italiano a trabalhar na Pastoral do Menor e Carcerária, no Brasil, compôs um poema-oração, uma bela reflexão que a seguir publicamos, e que, sem dúvida, não deixa de ser um desafio, para quem ama e quer bem ao Brasil. Espero que seja também uma ajuda, ao início desta Quaresma, para vivermos mais a sério a fé e de um modo mais comprometido a Campanha da Fraternidade “Somos todos irmãos”, que está a decorrer no País.
Wednesday, February 21, 2018 During the VIVAT Annual Meeting (January 25, 2018), we discussed the needs of a statement on the situation in DR Congo. The main idea was to show the moral support to the local Catholics who have been courageously fighting for peace and justice. So the Board decided through email that VIVAT President sends a letter [see attachment] to the all provincial superiors of VIVAT Member Congregations in DR Congo to express our prayer and solidarity, and invite them to share information with our Offices in New York and Geneva. In the picture: Peaceful march for the DR Congo on February 11, 2018 in Rome.
Wednesday, February 21, 2018 After independence from Britain on January 1, 1956, the southern Sudan region mostly black remained united with the North of the Sudan which is Arab and Muslim. The religious presence was mixed with two large majorities, Animist and Christian and a minority 7-8% of Muslims –The gradual imposition of the Sharia law by the North resulted in two long wars – one of the longest in the world (1955-2005, with a short and fragile “peace” from 1973 to 1983) – which ended with agreements signed in Nairobi in 2005. The result of these 38 years of war were more than 2.5 million people dead and the region of the South completely devastated, empoverished and without services and infrastructures.
Wednesday, February 21, 2018 On Friday, February 23, 2018 Pope Francis called on people of faith and good will to observe a day of prayer in solidarity with the people of the Democratic Republic of the Congo (DRC) and South Sudan. The Pope’s concern is the endless suffering which stems from one similar problem: bad governance and exploitation of resources. The civil war in South Sudan has claimed thousands of lives over the years. Recently, in addition to ongoing killings in the D.R. Congo, the Church has now become the target because of speaking up, calling for the rule of law, specifically asking the president to hold the long overdue elections. Click here to learn more about the two countries.
Mercoledì 20 febbraio 2018 «No alla violenza». Papa Francesco tuona dalla finestra del Palazzo apostolico, dove recita l’Angelus con 20mila fedeli in piazza San Pietro: «Le vittorie ottenute con la violenza sono false vittorie; mentre lavorare per la pace fa bene a tutti!». E, guardando con preoccupazione al «tragico protrarsi di situazioni di conflitto in diverse parti del mondo», annuncia una speciale Giornata di preghiera e digiuno per la pace il prossimo 23 febbraio, venerdì della Prima Settimana di Quaresima, che sarà offerta in particolare per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan.
Giovedì 22 febbraio 2018 Aumentano odio e paura nel mondo e sul web. Ma anche chi alza la voce a difesa dei diritti umani. Dal “muslim ban” voluto da Trump alla “pulizia etnica” contro la popolazione Rohingya in Myanmar passando per il giro di vite in Francia e Polonia nel diritto a manifestare e le fake news alimentate dai politici per manipolare l’opinione pubblica. Questo il quadro offerto da Amnesty International nel Rapporto 2017-2018 sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Ma se le violazioni sembrano aumentare, cresce anche l’attivismo digitale con movimenti come #MeToo e “Ni una menos” che denunciano violenze e soprusi. [SIR]
Lunes, 19 de febrero 2018
“Reconocemos con preocupación –dice el padre Domenico Guarino, misionero comboniano– la difusión de una cultura de exclusión. Hoy, las personas se sienten libres de cualquier responsabilidad social, de cualquier vínculo con los demás, de cualquier objetivo común. Es urgente centrarse de nuevo en las historias y las vidas de los migrantes para hacer frente al racismo y la xenofobia, que se basan en suposiciones falsas y en informaciones controladas y manipuladas por los medios. A través de actividades que promovemos en las escuelas y en las parroquias, presentamos las historias de los migrantes haciendo historia de las distintas fases de sus viajes: las razones por las que se fueron, su estancia en Libia, que les cuesta la vida, cruzar el Mediterráneo y su llegada a Italia donde terminan siendo meros números. Ir más allá de las mentiras, reconocer y defender los derechos de los migrantes como personas, son todos pasos muy importantes en la construcción de una sociedad multicultural e intercultural.”
Roma, 21 de febrero 2018
Queridos hermanos, saludos y oraciones desde Roma. Nuestro Consejo General desea agradecer a todos ustedes con espíritu fraterno por vuestra cercanía y solidaridad en estos días de gran tristeza por la pérdida de nuestro compañero, el P. Rogelio Bustos Juárez, Asistente General, que nos dejó el 27 del enero pasado. Con este mensaje quiero dar las gracias a todos los hermanos y a las Misioneras Combonianas, a las Seculares Combonianas, a los Laicos Misioneros Combonianos y a muchos otros que han estado muy cercanos a nuestro Instituto. Gracias por habernos acompañado en estos días de luto, fe y oración. Dios nos consuela a todos, escucha la oración de Rogelio y nos da las gracias necesarias para vivir como él vivió, agradeciendo a Dios por su vida joven y por los ejemplos y enseñanzas que nos ha dejado. [P. Tesfaye Tadesse G. en nombre del Consejo General]
Papa: Intenzione di preghiera del mese di febbraio 2018 [01:12]
Giornata contro la tratta di persone: “Verso la felicità” [01:27]
Hino da Campanha da Fraternidade 2018 no Brasil [04:11]