Martedì 23 giugno 2026
Come siamo arrivati a questo patto europeo? Di quali “finzioni”' giuridiche vive e quali margini di manovra ci sono per tenere in vita un sostanziale accesso al diritto d’asilo? Sono alcuni dei punti dibattuti nell’incontro all’interno dell’ultima edizione dell’Africae Festival. [Video]
Un patto vincolante per i 27 paesi membri UE. Un comune spartiacque nella storia del diritto migratorio europeo, con cui si vanno a ridefinire le materie d’ingresso, di gestione dei flussi, delle domande d’asilo, delle frontiere e dei rimpatri, in maniera più escludente e pericolosa per le persone in movimento.
Una riforma che svuota i diritti e che necessita attenzione. Abbiamo provato a prevederne le implicazioni e i possibili argini in quest’incontro di sabato 13 giugno, all’indomani dell’entrata in vigore ufficiale del Patto. La conferenza rientrava all’interno della terza edizione di Africae Festival che si è svolto a Verona dal 12 al 14 giugno.
Con: Luca Minniti, giudice e presidente della sezione specializzata in materia di immigrazione e protezione internazionale di Bologna, Leila Belhadj Mohamed, giornalista e podcaster freelance, attivista transfemminista esperta di migrazioni, diritti umani, diritti digitali e geopolitica dell’Africa e del Sud Ovest Asiatico. Modera: Arianna Baldi, giornalista specializzata in tematiche di migrazione e cittadinanza.