Erezione della nuova diocesi di Caia e presa di possesso di mons. António Constantino

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Sabato 28 febbraio 2026
Lo scorso 25 febbraio, Caia (Provincia di Sofala – centro del Mozambico) ha vissuto un momento unico nella sua storia con la messa di erezione della nuova diocesi e la presa di possesso del suo primo vescovo, mons. António Manuel Bogaio Constantino. L’evento si è svolto nella chiesa parrocchiale dedicata a San Matteo Apostolo, ora elevata a cattedrale.

Mons. Cláudio Dalla Zuanna, arcivescovo di Beira, ha dato inizio alla celebrazione con una breve storia dell’evangelizzazione nella Valle dello Zambesi. Successivamente, il nunzio apostolico, mons. Luís Miguel Muñoz Cárdaba, ha invitato il suo segretario a leggere la bolla di erezione emanata da papa Leone XIV. È stato quindi letto il provvedimento di nomina del primo vescovo, mons. António Manuel Bogaio Constantino.

Il prelato ha quindi preso possesso della cattedra ed è stato salutato dal clero, dai religiosi e dalle religiose in servizio nella diocesi appena eretta, nonché da una rappresentanza del popolo di Dio.

Durante l’omelia, mons. Bogaio ha sottolineato l’importanza del lavoro congiunto: «Tinaphata basa pabodzi» (“lavoreremo insieme”), ha detto in xisena, la lingua locale. Ha poi aggiunto: «Prima dei progetti, Dio ci chiede conversione; prima dei piani pastorali, ci chiede santità; prima delle strategie, ci chiede unità». Ha inoltre evidenziato che la diocesi sarà forte se vi sarà unità nella fede, nella missione e nella carità.

Come il buon pastore, mons. Bogaio ha espresso il desiderio di conoscere profondamente la sua nuova casa: «Voglio ascoltare i sacerdoti, sostenere i catechisti, animare i giovani, consolare coloro che soffrono, camminare con le famiglie». Ispirandosi a San Daniele Comboni, ha dichiarato: «Faccio causa comune con questo popolo che mi è stato affidato. Ndabwera kakhala pakati pano (“sono venuto per stare in mezzo a voi”)».

Nelle sue parole finali, finale ha riconosciuto l’eredità degli antichi missionari e ha condiviso il sogno di una Chiesa incarnata nella realtà del popolo, attenta alle sue sofferenze e alle sue aspirazioni di sviluppo. Ha proposto una nuova struttura amministrativa che favorisca la decentralizzazione per il bene comune: «Quando le decisioni sono più vicine al popolo, la giustizia sociale diventa più concreta, i servizi diventano più accessibili e la speranza diventa più visibile».

Mons. António Manuel Bogaio Constantino: Ndabwera kakhala pakati pano (“sono venuto per stare in mezzo a voi”).

All’evento hanno partecipato autorità ecclesiali e politiche, fedeli e clero provenienti dalle diverse parrocchie di Caia e Beira. Mons. Constantino, fino alla sua nomina, era vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Beira. La nuova diocesi di Caia comprende i distretti di Caia, Chemba, Cheringoma, Chinde, Doa, Luabo, Maringue, Marromeu, Mopeia, Morrumbala, Mutarara e Tambara.

Padre Sérgio M. Vilanculo, MCCJ