Lunedì 2 settembre 2013
L’assistente generale, Fr. Daniele Giovanni Giusti, è in visita ufficiale alla provincia comboniana del Sud Sudan dal 19 agosto all’8 settembre. L’ultima opera visitata da Fr. Giusti in Sud Sudan è la falegnameria, a Lomin, che comprende anche un settore di meccanica e produzione di mattoni, un piccolo forno per la produzione del pane e un reparto di produzione di tessuti con telai a mano (nella foto).

 

Fr. Rosario Iannetti scopre la targa commemorativa di uno dei padiglioni recentemente ultimati, mentre P. Giuseppe Pellerino, il parroco, lo osserva e si prepara a dare la sua benedizione.

 

Il 19 agosto è iniziata la visita di Fr. Daniele Giusti ad alcune opere della provincia comboniana del Sud Sudan. Purtroppo, le condizioni meteorologiche hanno reso impossibile il volo alla Scuola Tecnica di Leer. L’incontro con Fr. Nicola Bortoli, direttore della scuola, e con Fr. Hans Dieter Ritterbecks, amministratore, ha quindi avuto luogo nella capitale, Juba, presso la casa provinciale. La Scuola Tecnica di Leer è stata aperta per offrire opportunità di formazione professionale in campo agricolo, meccanico e, tra breve, anche segretariale, ai giovani – soprattutto quelli di etnia Nuer – che al termine delle scuole primarie non sono in grado di accedere all’istruzione secondaria superiore. Il curriculum formativo in campo agricolo ideato presso la scuola è stato adottato dalle autorità del Paese come modello di formazione professionale e riconosciuto con opportuno titolo di studio.

La visita di Fr. Giusti ad alcune istituzioni della Provincia del Sud Sudan per valutarne la sostenibilità organizzativa ha raggiunto il Mary Immaculate Hospital di Mapuordit. L’ospedale fu iniziato da Fr. Rosario Iannetti, per conto della diocesi di Rumbek, ed è stato da questi sviluppato con l’aiuto di moltissimi benefattori e donatori partendo da strutture temporanee erette in un’area all’epoca abbastanza lontana dalle principali vie di comunicazione. Per questo, il territorio era considerato dall’esercito di liberazione del Sud Sudan, allora in lotta contro il governo del Sudan, una zona di rifugio per le popolazioni in fuga dalle violenze. Queste popolazioni di differenti etnie si sono ora stanzializzate. L’ospedale conta oggi più di cento letti ed è in grado di offrire permanentemente servizi medici e chirurgici.  Per questo è stato scelto dal governo dello Stato dei Laghi (uno degli stati federati del Sud Sudan) come sede di un periodo formativo della scuola nazionale per la formazione di infermieri con sede principale a Rumbek, la capitale dello Stato.

L’ultima opera visitata da Fr. Giusti in Sud Sudan è la falegnameria iniziata da Fr. Erich Fischnaller, comboniano altoatesino, a Lomin, nello Stato dell’Equatoria Centrale, ai confini con l’Uganda. La falegnameria comprende anche un settore di meccanica e produzione di mattoni, un piccolo forno per la produzione del pane e un reparto di produzione di tessuti con telai a mano. L’opera dà lavoro ad un numero notevole di persone.


Fr. Erich presenta a Fr. Nunes e a Fr. Redaelli, sotto lo sguardo di P. Phillip Andruga, confratello a Lomin,
un forno per la panificazione che il laboratorio produce e fornisce, su richiesta, a molte istituzioni in Sud Sudan.


Il piccolo laboratorio di produzione di arte sacra a Lomin.