Lunedì 20 ottobre 2014
La terza Assemblea continentale dei Laici Missionari Comboniani (LMC) si è celebrata a Città del Guatemala dal 15 al 20 settembre 2014. Hanno partecipato 7 sacerdoti, 1 religiosa e 27 laici (di cui 12 rappresentanti e, il resto, invitati del gruppo del Guatemala). Fra essi c’erano i coordinatori delle 6 province comboniane in cui sono presenti LMC e tre rappresentanti del Comitato Centrale LMC. Nella foto: Oscar E. Rosales e Alejandro Camey, di Guatemala.


L’obiettivo dell’incontro dei Laici Missionari Comboniani (LMC) era fare una valutazione del percorso fatto dai diversi gruppi dopo l’incontro di Maia 2012 e stabilire nuove linee che aiutassero a crescere in modo più coordinato. Il tema scelto per l’incontro è stato: “Che cosa significa essere LMC dell’America”.

Alla luce della nostra realtà americana, ispirati da San Daniele Comboni alla sequela di Gesù Cristo, abbiamo cercato di raggiungere una serie d’impegni che ci aiutino come LMC in ognuno dei nostri paesi.

Le conclusioni, divise per aree, sono le seguenti:

Il nostro gruppo di riferimento LMC
Con la finalità di consolidare il nostro gruppo locale (comunità), perché ci faciliti il vivere la nostra vocazione lungo tutta la nostra vita, proponiamo di:

  • Collaborare, animare e comunicare fra i gruppi dei diversi paesi per arricchirci a partire dalla diversità e dall’esperienza di ciascuno.
  • Sviluppare processi di discernimento che aiutino a vivere la vocazione come un’opzione di vita.
  • Accogliere formalmente i nuovi LMC nel gruppo.
  • Appropriarci della nostra storia e documenti come LMC.

Struttura e coordinamento
Con la finalità di rafforzare i gruppi di ogni provincia/circoscrizione e l’organizzazione continentale proponiamo:

  • Che ogni LMC, secondo le sue responsabilità, “assuma ciò che deve fare e lo faccia bene”.
  • Che tanto i LMC come l’assessore MCCJ conoscano gli accordi internazionali e continentali, così come i diversi direttori.
  • Di prendere coscienza che il cammino verso l’autonomia passa per un rafforzamento organizzativo, economico e formativo.
  • Lavorare in collaborazione con la Famiglia Comboniana.

Responsabilità che competono al comitato continentale:

  • Mantenere una comunicazione costante con il Comitato Centrale nel continente.
  • Dare continuità agli accordi internazionali e continentali.
  • Convocare e preparare gli incontri continentali.

 

Emily e Rafael Harrington,
e P. José Manuel Baeza Gama.

 

Campi missione
Riconosciamo il ritmo e la maturità differenti dei gruppi LMC in ogni paese; malgrado questo, vogliamo fare i passi verso la missione fuori dai nostri confini. Intendiamo che come LMC dobbiamo dare una duplice risposta alla nostra vocazione ad gentes: sia a livello personale (alla chiamata che ognuno ascolta) come a livello di gruppo LMC (assumendo la responsabilità come gruppo che rende possibile che altri vadano e lo facciano nel nostro nome), aprendo la Chiesa alla sua dimensione missionaria ad gentes e inter gentes.

Perciò, le nostre priorità nell’azione missionaria come LMC saranno:

  • Animare missionariamente e promuovere vocazioni all’interno della Chiesa.
  • Stare nelle situazioni di frontiera.
  • Formare leader nei luoghi di missione: “Salvare l’Africa con l’Africa”.
  • Rafforzare e dare continuità alle nostre presenze come LMC nelle comunità esistenti.

Economia
Come continente vogliamo assumere i seguenti impegni:

  • Riconosciamo la nostra appartenenza a questa famiglia LMC internazionale e ci sentiamo chiamati ad essere responsabili del suo mantenimento. In questo senso, tutti noi LMC dobbiamo contribuire al fondo locale del gruppo. A partire da questo fondo locale, il gruppo deve comunque contribuire al fondo comune internazionale, gestito dal Comitato Centrale.
  • Siamo chiamati ad animare la Chiesa locale e tutte le persone di buona volontà a sostenere le nostre attività missionarie.
  • Dobbiamo cercare l’autonomia economica con trasparenza e creatività, promuovendo la ricerca di risorse e l’elaborazione di progetti che permettano il finanziamento della nostra attività missionaria.

Comunicazione e lavoro in rete
Sappiamo che la comunicazione è un cammino necessario per l’unità, perciò ci impegniamo a:

  • Migliorare la comunicazione fra i nostri gruppi LMC d’America, usando i mezzi disponibili.
  • Avere un segretario di comunicazione in ogni gruppo (o che questa responsabilità sia assunta dal segretario generale).
  • Assumere la comunicazione come impegno di tutti i membri del gruppo.
  • Stampare e pubblicare materiale informativo perché le persone che non hanno accesso alla rete abbiano accesso all’informazione.
  • Condividere la ricchezza locale contribuendo con un articolo ogni due mesi nel blog internazionale da parte di ogni gruppo.
  • Diffondere il nostro essere LMC e le realtà della missione tramite le reti social per facilitare l’animazione missionaria e la promozione vocazionale.
  • Condividere con regolarità notizie e/o i verbali dell’equipe coordinatrice del paese con il comitato continentale e comitato centrale.

Formazione
Come LMC d’America ci impegniamo a fare un cammino di formazione comune come ci viene indicato dalle assemblee precedenti. Inoltre vogliamo assumere i seguenti impegni:

  • Assumere responsabilità nella formazione dei nostri propri LMC.
  • Includere un’esperienza di campo missione durante il periodo formativo.
  • Rendere possibile l’opzione di esperienze di formazione comunitaria fra gruppi di varie province.
  • Approfittare dei mezzi disponibili nei diversi centri di formazione ecclesiale, sociale e culturale del nostro ambiente.
  • Formarci specificamente nel tema dell’economia riguardo alla ricerca di mezzi e ai rapporti con il denaro.
  • Utilizzare la piattaforma di formazione internazionale LMC in modo da condividere i programmi formativi, usarne i contenuti e arricchirla con contenuti nuovi da parte di ogni gruppo.
  • Facilitare l’accompagnamento personale nel periodo del reinserimento.

Direttorio
È fondamentale che i nostri direttori locali raccolgano le linee generali della nostra identità e organizzazione, sviluppate in modo chiaro e flessibile, con un linguaggio semplice e attraente; dove si raccolgano i seguenti aspetti:

  • Considerare la presenza di LMC di gruppi di altri paesi per facilitare l’inclusione nel gruppo locale.
  • Chiarire le particolarità di ogni paese nelle province con LMC nazionali e stranieri.
  • Definire un tempo minimo di partecipazione per far parte del gruppo dei coordinatori.
  • Definire la cooperazione economica locale e la collaborazione internazionale.
  • Contemplare il reinserimento dei LMC al loro ritorno nel paese.
  • Includere una breve rassegna storica internazionale di ogni gruppo.
  • Basarsi ed essere in sintonia con gli accordi internazionali.
  • Rivedere e attualizzare i direttori per la prossima assemblea continentale.

Incontro continentale dei LMC d’America (Guatemala 2014)

Alleghiamo anche la riflessione dei missionari comboniani (P. Arlindo Ferreira Pinto, membro del Comitato Centrale; P. J. Manuel Baeza, responsabile continentale dei LMC da parte dei provinciali d’America; P. Sergio Agustoni, assessore dei LMC in Perù; P. Laureano Rojo, assessore dei LMC in Messico; P. José Manuel Sánchez, assessore dei LMC del Costa Rica) e della rappresentante delle missionarie comboniane del Guatemala (Sr. Maria Cecilia Salcido) presenti a questo incontro.

Nel quadro dell’Assemblea Continentale dei LMC d’America, ci siamo radunati e abbiamo fatto queste riflessioni:

  1. Vediamo che è necessario confermare un assessore per la provincia del Centro America.
  2. È importante continuare a chiarire il ruolo degli assessori comboniani dei gruppi di LMC. Questo ruolo va oltre l’accompagnamento spirituale. Il Comitato Centrale si occuperà di scrivere un documento in qui si spieghi quali sono le responsabilità degli assessori. La spiegazione sarà utile anche per i provinciali. Si propone come data per la consegna il mese di marzo 2015.
  3. Confermiamo il Perù come sede di preferenza di una presenza internazionale di LMC.
  4. In una prima tappa si potrebbe lavorare per iniziare una presenza stabile di LMC guatemaltechi nella missione di S. Luis Petén.
  5. L’assicurazione sanitaria dovrebbe essere inclusa in tutti i contratti dei LMC.
  6. I LMC non sono proprietà dei missionari o delle missionarie comboniani, ma rappresentano un movimento che cammina verso la sua autonomia, sono parte del carisma comboniano e a poco a poco si vanno configurando come quarto ramo della famiglia comboniana. Sono più vicini ai missionari comboniani per ragioni storiche, circostanziali e giuridiche.
  7. Abbiamo parlato dell’autonomia economica dei LMC, constatando come alcuni gruppi sono molto cresciuti sotto questo aspetto, ma nella maggior parte dei paesi del continente America rimane una lunga strada da fare. Non dobbiamo dimenticare che quando la gente aiuta i comboniani vuole aiutare il lavoro missionario di evangelizzazione, e i LMC fanno parte di questo lavoro, perciò i comboniani devono essere ancora più generosi. Bisogna dialogare con i provinciali su questa necessità.