Martedì 25 ottobre 2016
Fr. Eloy Rogelio Días Beltrán, 37 anni, ha emesso i voti perpetui lo scorso 16 ottobre, nella comunità comboniana di Muxúnguè, in Mozambico. Nato nella città peruviana di Arequipa, dopo la formazione a Bogotà (Colombia), è stato destinato al Mozambico. “La sua professione religiosa nell’Istituto comboniano è stata una vera festa missionaria”, ha detto P. José Luis Rodríguez López, superiore provinciale dei comboniani che lavorano nel paese africano.


Nella foto, da sinistra:
P. Ibercio Rojas con Fr. Eloy,
prima di tagliare la torta.

 

“È stata una celebrazione semplice ma vissuta intensamente dalla comunità cristiana locale”, ha detto P. José Luis, che ha presieduto la celebrazione e accolto con gioia la consacrazione di Fr. Eloy. “Viviamo con fede e letizia – ha proseguito – la donazione totale del nostro confratello alla missione. È, senza dubbio, un segno di speranza e una testimonianza di amore, soprattutto per queste comunità cristiane mozambicane che stanno attraversando momenti di tensione e di incertezza, a causa del conflitto politico-militare che va avanti da quasi due anni”.

Ed è proprio in questo clima di paura e insicurezza in cui vive la popolazione, che Fr. Eloy ha fatto la sua donazione totale per servire la Chiesa e l’Istituto. Ha raccontato la storia della sua vocazione ed espresso la libertà con cui si stava consegnando alla missione. “Con gioia mi consacro a Dio e a tutto il popolo – ha affermato – per condividere l’amore che ho ricevuto da Dio e dai miei genitori”.

Tenendo conto della realtà locale, “la testimonianza di Fr. Eloy – ha concluso il superiore provinciale – sarà segno e seme di speranza per i giovani di Muxúnguè. Dio gli conceda le forze di cu ha bisogno per vivere con fedeltà e passione la sua consacrazione missionaria”.

Alla celebrazione erano presenti la comunità di Muxúnguè, le comboniane della comunità vicina, Mangunde, i comboniani Fr. Giovanni Luigi Quaranta, da Carapira, P. Leonardo Leandro Araya, padre maestro del noviziato di Nampula, e P. António Manuel Bogaio Constantino, da Tete. Appositamente per la consacrazione è arrivato dal Sudafrica il suo confratello e amico peruviano P. Ibercio Rojas Zevallos, nativo di Huánuco, che lavora nella parrocchia di Orange Farm, nell’arcidiocesi di Johannesburg.


Nella foto, da sinistra a destra: Fr. Giovanni Luigi Quaranta, P. António Manuel Bogaio Constantino,
P. José Luis Rodríguez López, P. Ibercio Rojas Zevallos, Fr. Eloy Rogelio Días Beltrán,
P. Leonardo Leandro Araya e P. Crespim Cabral de Benfica Baraja.