Lunedì 3 maggio 2021
Il 24 aprile, nella chiesa parrocchiale Marie, Mère du Rédempteur, si è svolta una Messa solenne per celebrare i 50 anni di sacerdozio di P. Sandro Cadei, un momento di grande gioia che ha visto riuniti religiose e religiosi, sacerdoti e laici, ciascuno segnato dalla persona e dal servizio missionario di P. Sandro.

Nel corso della sua omelia, P. Severin Gakpe, uno dei “figli” di P. Sandro, ha invitato i fedeli innanzitutto a ringraziare per le sue meraviglie Dio, che sceglie chi vuole, e che ha scelto P. Sandro per perpetuare il dono di sé che Gesù ha fatto al mondo attraverso il sacrificio eucaristico.

P. Gakpe ha fatto poi una panoramica degli anni passati da P. Sandro nelle varie missioni della provincia comboniana del Togo-Ghana-Benin e altrove, per concludere che la sua vita è stata profezia e incarnazione dell’amore di Dio. Sempre disponibile a servire e accogliente, ha vissuto e vive tuttora le opere di misericordia nel vero senso del termine. Ciò che gli permette di farlo, secondo lui, è il suo “folle amore” per Dio: P. Sandro “è pazzo di Dio” e questo lo ha accompagnato in tutti i servizi che ha compiuto nell’Istituto: pastorale, formazione, e amministrazione.

Il provinciale, P. Timothée Hounaké, ringraziando gli invitati, non ha risparmiato parole sulla bontà e la disponibilità del festeggiato, sottolineando che sono l’amore per la preghiera personale, l’adorazione del Santissimo Sacramento e la formazione permanente che hanno permesso a P. Sandro di incarnare queste due virtù.

P. Sandro, con tono gioioso, ha fatto notare la sua “somiglianza” con il Fondatore: entrambi sono della provincia di Brescia, sono stati ordinati e venuti in missione più o meno alla stessa età, e anche lui auspica di potersi incamminare verso la santità, anche se “in questo campo san Daniele Comboni lo supera di gran lunga”.

La celebrazione si è conclusa con una bella festa, nel rispetto delle misure di sicurezza per il covid-19.

Padre Sandro Cadei, missionario comboniano.