Giovedì 3 giugno 2021
Si è tenuto a Pesaro, dal 28 al 30 maggio, l’incontro degli animatori del GIM (Giovani impegno missionario) della Famiglia comboniana. L’ultimo incontro si era svolto a Roma nel settembre del 2020, poi le restrizioni dovute alla pandemia provocata dal COVID-19 avevano impedito altri incontri in presenza. Finalmente ci si è potuti rivedere.

L’emergenza imposta dalla diffusione veloce del virus ha trasformato gli incontri GIM di questo anno pastorale, iniziati, come sempre, in presenza e poi proseguiti attraverso le varie piattaforme online che tutti e tutte noi abbiamo dovuto, nostro malgrado, imparare a usare. Tantissimi giovani italiani hanno avuto esperienza diretta della pandemia a causa di lutti in famiglia o fra amici cari, senza dimenticare, tra l’altro, anche le perdite economiche subite.

Che cosa ha significato quindi l’esperienza della pandemia per i giovani, quali segnali ha evidenziato e che cosa significa fare pastorale giovanile in tempi di COVID-19? A queste domande abbiamo cercato di dare una risposta con l’aiuto di un esperto, lo psicologo Filippo Mondini.

Filippo ci ha aiutato a rimettere al centro il primato della relazione e dell’ascolto, a proseguire nella strada di accompagnare processi e a non lasciarci vincere dal rapporto consumistico del mondo moderno. Dopo la relazione introduttiva di Filippo, la giornata di sabato ci ha visti impegnati nel rivedere ed “eventualmente” ripensare opzioni e dinamiche degli incontri GIM. È una riflessione che da vario tempo le equipe stanno portando avanti, percorso iniziato e non ancora terminato, ma che deve essere a poco a poco implementato.

Naturalmente durante i due giorni di incontro si è parlato anche delle proposte dei campi estivi, altro momento importante di animazione pastorale giovanile e che, com’è ormai tradizione, vedrà partecipare giovani provenienti da tutta Italia. Le celebrazioni sono state un momento per dire grazie al Dio della vita per questo servizio che siamo chiamati a svolgere in Italia e per i giovani e le giovani incontrati lungo il cammino.

Buona estate a servizio della vita a tutti e tutte e arrivederci al prossimo appuntamento.