Martedì 20 settembre 2022
«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Sono le parole stesse di Gesù, nel Vangelo di Matteo, a ricordarci l’attualità perenne della missione: «Di me sarete testimoni». È la fede che chiama ad essere missionari... «ovunque - essi - vadano, ovunque siano», «fino ai confini della terra». Tra i missionari della Famiglia comboniana invitati a intervenire ai convegni del programma del Festival della Missione a Milano sono mons. Christian Carlassare (nella foto), p. Giulio Albanese, p. Alex Zanotelli, sr. Gabriella Bottani, p. Dario Bossi e sr. Dorina Tadiello.

«Tanti i missionari che hanno speso la vita per andare “oltre”, incarnando la carità di Cristo verso i tanti fratelli e sorelle che hanno incontrato», come ha ricordato papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2022.

Ma chi sono i missionari che ci parleranno di missione, in tutte le sue vie, antiche e nuove, ma sempre secondo lo Spirito, “il vero protagonista della missione”, negli incontri e nei convegni del Festival della Missione a Milano?

Nelle speciali rassegne stampa, a partire dal Sud del mondo, di "Missio Today", nei diversi giorni di giovedì 29 settembre, venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre, saranno con noi: padre Giulio Albanese, della Congregazione dei Missionari Comboniani, che ha vissuto diversi anni in Africa, svolgendo la duplice attività, giornalistica e missionaria; Maria Soave Buscemi, missionaria laica in Brasile e autrice di libri di lettura popolare della Bibbia; suor Annamaria Panza, missionaria dell’Immacolata, impegnata per diversi anni in Bangladesh con i malati di lebbra e i ragazzi; padre Alex Zanotelli, missionario comboniano in Sudan, negli slum di Nairobi, fino al rione Sanità di Napoli; suor Gabriella Bottani, comboniana, per anni in missione in Germania e Brasile, dove si è impegnata nella lotta contro la tratta degli esseri umani; Kathleen McGarvey, missionaria superiora provinciale in Irlanda; don Ferdinando Pistore, missionario fidei donum in Thailandia, e Kindi Taila, fuggita da bambina dalla guerra in Repubblica democratica del Congo grazie all’aiuto di alcuni missionari italiani, diventata medico chirurgo specializzato in ginecologia e ostetricia e tornata più volte in Africa per esperienze missionarie.

Monica Puto, pordenonese, missionaria laica e volontaria dell'Operazione Colomba (Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII), interverrà a “Frontiera missione - Memoria e giustizia” il 29 settembre. Elisabetta Grimoldi, missionaria laica saveriana e padre Carlos Reynoso Tostado, missionario saveriano, interverranno a “Missione, tra nuove e vecchie vie”, durante “Fraternità aperta” (dalle ore 11.00), con la famiglia missionaria Marangoni della Comunità Betheseda di Padova e suor Dorina Tadiello, missionaria comboniana e medico, della Comunità di Modica.

A “Far fiorire la vita”, il 30 settembre, ascolteremo invece don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm, mentre il 1 ottobre, alla “Cura della Casa comune”, ci sarà padre Dario Bossi, missionario comboniano impegnato per anni nell'Amazzonia orientale nello stato del Maranhão, specialmente a fianco delle comunità colpite dallo sfruttamento minerario.

Padre Sebastiano D’Ambra, missionario del Pime e testimone nelle Filippine del dialogo con l’Islam, racconterà la sua esperienza a “Dialogo e ospitalità”.

Domenica 2 ottobre, alle 10.00, a “Il martirio, spreco o dono?” incontreremo suor Beatrice Maw, missionaria birmana dell’ordine della Riparazione, Zakia Seddiki, che continua nella Repubblica democratica del Congo, lì dove è stato ucciso suo marito, la missione che iniziò con l'ambasciatore italiano Luca Attanasio e padre Bernard Kinvi, religioso camilliano, missionario togolese che nel 2013 durante un brutale conflitto civile nel Centroafrica ha salvato centinaia di musulmani.

Ancora, citiamo suor Gloria Narváez, la religiosa colombiana che era stata rapita in Mali nel 2017, che parteciperà il 30 settembre a “Frontiera Missione - Presenza e assenza”, padre Pier Luigi Maccalli, missionario SMA sequestrato in Niger nel 2018, e padre Christian Carlassare, vescovo della diocesi di Rumbek, in Sud Sudan, che ha subito un attentato nel 2021 (entrambi all’incontro “Il martirio, spreco o dono?”).

Chi meglio di loro può accompagnarci a comprendere cosa significa veramente “Vivere per dono”?

Oltre ai missionari invitati a intervenire ai convegni del programma, tantissimi altri testimoni ci parleranno di missione, per raccontare, confrontarsi e testimoniare la missione secondo il contesto e le sollecitazioni che ai nostri giorni ci interpellano maggiormente (geopolitiche, ambientali, globali ecc.).

Molti di loro ci aspetteranno in bar e bistrot nei momenti informali degli aperitivi missionari.

Ma, alle Colonne di San Lorenzo e nelle zone di Milano coinvolte dal Festival della Missione, i missionari saranno numerosi, in questa festa del mondo missionario italiano, e sarà una gioia poterli avvicinare e incontrare.
[Festival della Missione]