Martedì, 22 novembre 2022
Quattro le ragioni che hanno reso la domenica 20 novembre 2022 una giornata indimenticabile: la solennità di Gesù Cristo, Re dell’universo; la beatificazione del nostro confratello, dottore e padre Giuseppe Ambrosoli, a Kalongo (Uganda); l’inaugurazione ufficiale della nostra sotto-parrocchia di Sant’Antonio, nella diocesi di Chipata (Zambia); e l’apertura del Giubileo d’oro dell’arrivo dei Missionari Comboniani in quella che è oggi la provincia comboniana di Malawi-Zambia.

Che grande celebrazione è stata! Tutti i cattolici del posto hanno voluto esserci. «Come avrei potuto mancare?», è stato il ritornello più e più solte sentito sulle loro labbra. La chiesa era stracolma all’inverosimile. Il coro ha fornito un’eccellente prova della sua arte canora. Le giovani danzatrici liturgiche (chiamate “stelle” nella lingua locale) erano in grande forma, e i presenti hanno ritmato le loro danze con frenetici battimano.

A presiedere la solenne cerimonia c’era il vicario generale della diocesi, in sostituzione del vescovo impedito dall’essere presente da un imprevisto contrattempo. Attorno a lui, oltre 30 sacerdoti e fratelli comboniani, che avevano da poco terminato il loro ritiro spirituale annuale.

Grande è stato lo spirito di comunione e di gioia vera avvertito da tutti, in particolare dagli oltre 100 invitati speciali, ospitati nel nostro nuovo Centro Giovanile presso la comunità comboniana di Chizongwe.

Servono giornate come queste, eccome! Alla fine, ci si sente confermati nella propria chiamata e più che mai decisi a continuare senza stancarci. Ci siamo spronati a vicenda a impegnarci con rinnovata determinazione a fare sì che il 2023, anno del nostro Giubileo d’oro (il nostro ministero missionario è iniziato in Malawi nel 1973, nell'arcidiocesi di Blantyre) sia un tempo di profonda gratitudine verso i confratelli che fanno scritto i primi capitoli della nostra storia in Malawi-Zambia, e di rinnovamento per poter continuare la nostra opera di evangelizzazione in queste due stupende nazioni.

Abbiamo in programma vari progetti, che riteniamo buoni e grandi, e siamo decisi a fare del nostro meglio per realizzarli.

Che Dio sia lodato, e ci aiuti a vivere in sinodalità con il nostro popolo per contribuire a portare avanti il sogno di San Daniele Comboni: “Salvare l’Africa con l’Africa”.
P. Carlos Alberto Nunes