Mercoledì 29 maggio 2024
Con il motto Il futuro appartiene all’uomo di pace si svolge dal 29 maggio al 2 giugno a Erfurt, in Turingia, la centotreesima edizione del «Katholikentag», le giornate cattoliche tedesche. L’importante appuntamento, che vede ogni due anni la partecipazione di migliaia di persone, è fortemente voluto dai vescovi che chiedono partecipazione e una colletta speciale.

Il motto scelto per questa edizione (cfr. Salmi, 37, 37), scrivono in un messaggio, «sembrano più che mai appropriate. Di fronte alle guerre in corso in Ucraina, Medio Oriente e in molti altri luoghi, l’appello alla coesistenza pacifica è più urgente che mai. Allo stesso tempo, le crisi nel nostro paese ci mettono alla prova. Tutto ciò fa sembrare il futuro incerto. I cristiani della diaspora della Germania centrale discuteranno e ascolteranno insieme agli ospiti provenienti da tutta la nazione» per trovare vie condivise «per un futuro giusto e pacifico», scrive la Conferenza episcopale.

Nelle funzioni religiose, negli incontri e nell’ascolto della parola di Dio, il Katholikentag «sarà anche quest’anno una celebrazione della fede e del rafforzamento reciproco». Al riguardo, l’episcopato incoraggia i fedeli a prendere parte all’iniziativa organizzata dal Comitato centrale dei cattolici tedeschi e coordinata con la diocesi ospitante. Contestualmente, si chiede un sostegno economico con una donazione in occasione delle funzioni religiose del 18 e del 19 maggio: «Le giornate cattoliche sono un’espressione visibile della responsabilità di tutti i fedeli verso la Chiesa e la società».

Dopo l’edizione del 2016 a Lipsia, le Giornate dei cattolici tedeschi tornano, dunque, in una diocesi dell’ex Germania Est. Con circa cinquecento eventi, il programma è decisamente più compatto rispetto agli anni precedenti. Democrazia e diversità saranno tra i temi che faranno da filo conduttore alle giornate. All’inaugurazione in piazza del Duomo è prevista la presenza del presidente federale Frank-Walter Steinmeier ed è previsto un panel con il cancelliere federale Olaf Scholz sul tema “Rafforzare la comunità, dare forma alla società”. Il Katholikentag sarà inoltre l’occasione per prendere posizione pubblica sulla pace, ha affermato Irme Stetter-Karp, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi: «La pace ha bisogno di qualcosa di più dell’assenza di guerra. La pace ha bisogno di persone che si impegnano ogni giorno per garantire che la violenza, l’esclusione, l’odio e l’incitamento non abbiano posto nel mondo».

In Turingia solo il 7 per cento della popolazione è cattolica e quasi il 20 per cento protestante. Il vescovo di Erfurt, Ulrich Neymeyr, ha sottolineato che l’incontro avrà un carattere fortemente ecumenico ed è sostenuto dalla Chiesa protestante. Gli organizzatori prevedono una presenza di circa ventimila persone.

Francesco Ricupero - L’Osservatore Romano