Giovedì 15 gennaio 2026
Ritrovarci in Assemblea Provinciale è stato un motivo di grande gioia: ci siamo rivisti dopo un certo tempo – per alcuni dopo mesi, se non addirittura anni –, ci simo parlati e ascoltati e abbiamo “valorizzato” ciò che siamo e ciò che abbiamo. C’è stata, innanzitutto, la riunione degli economi delle nostre comunità (il 4 gennaio), che hanno condiviso il loro lavoro di un anno e discusso temi concernenti il loro servizio.
Dal 6 all’8 gennaio, si è svolta l’assemblea provinciale, nella Casa Sacerdotale di Mixco, presso Guatemala City, con la partecipazione dei membri della nostra provincia, provenienti da Costa Rica, El Salvador e Guatemala. Abbiamo dato uno sguardo alla nostra vita missionaria e riattivato il fuoco della nostra vocazione. Si è parlato del ruolo dell’autorità tra di noi e dell’importanza della nostra formazione, e ci si è occupati di temi di economia, aiutati e stimolati dai vari segretariati di settore.
Abbiamo valutato con onestà il cammino compiuto durante il 2025 e ci siamo posti di fronte le sfide che ci attendono nei vari contesti in cui operiamo. Si è parlato di vita religiosa e del cammino compiuto dal nostro Istituto.
Durante il primo giorno, padre Sergio Osorio, dei Missionari dello Spirito Santo, ci ha spronati a guardare con coraggio la realtà che ci circonda, facendo ciò da “religiosi”, camminando cioè sempre alla luce della Parola di Dio e del dettato dei nostri documenti capitolari, con occhi capaci di riconoscere le sfide, con cuori pronti a lottare con tutta la costanza di cui siamo capaci, senza mai perdere la nostra “passione” per la missione.
Nei giorni successivi, abbiamo condiviso e riflettuto sui vari punti che il nostro Istituto sottopone alla nostra attenzione come temi principali su cui riflettere nell’anno 2026. Tra questi, il tema dell’accorpamento delle circoscrizioni, il Codice Deontologico aggiornato e la Linee Guida per la tutela dei minori e adulti vulnerabili, l’impegno per le “pastorali specifiche”, della Missione (vedi la lettera sulla Missione – “Andare oltre”) e della ministerialità.
Durante l’ultimo giorno, padre David Domingues, membro del Consiglio Generale responsabile della macroregione America-Asia, ci ha accompagnato, tramite Zoom, instillando nuovo spirito nelle nostre attività e nei vari impegni da noi svolti in provincia.
L’Assemblea ci ha posti nella prospettiva di diventare sempre più “costruttori di comunità”, sia a livello di provincia che di Istituto, ciascuno vigilando attentamente sulla nostra casa, sulla nostra Famiglia e sulla nostra missione.
Pronti a nuovi passi sul nostro cammino comune, abbiamo celebrato “il passaggio” al nuovo padre provinciale, padre Enrique Sánchez, e ai nuovi consiglieri provinciali. È stato come un vero e proprio “rito di passaggio”, vissuto in un clima di preghiera, fraternità e comunione, celebrando l’Eucaristia come “rendimento di grazie” e di supplica al Signore, perché li accompagni.
Al termine dell’assemblea, nella gioia che nasce nello stare insieme, abbiamo organizzato un pellegrinaggio a San Juan Obispo, luogo della casa di mons. Francisco Marroquín, primo vescovo del Guatemala, risalente all’epoca coloniale. Nell’antica cappella episcopale abbiamo celebrato l’Eucaristia, presieduta dai padri Baltazar Zárate, che in marzo festeggerà i 60 anni di sacerdozio, e Luis Filiberto López, che celebrerà i 20 anni in ottobre.
Padre Juan Diego Calderón Vargas, mccj