Lunedì 30 marzo 2026
La nostra comunità formativa, situata nel nord di Beirut, si trova, al momento, in una zona non direttamente interessata dai bombardamenti continui, ma segue con grande apprensione l’evolversi della situazione. A Khartoum, ci stiamo preparando alle celebrazioni della Pasqua in un contesto ancora segnato dalla guerra iniziata il 15 aprile 2023.

Libano – Escalation del conflitto e crisi umanitaria. Il mese di marzo è stato segnato da una nuova escalation del conflitto in Lebanon, con bombardamenti israeliani che hanno colpito il sud del Paese e la periferia meridionale della capitale Beirut, dove la presenza di sciiti è maggiore. Rispetto alla campagna militare della fine del 2024, la forza dell’offensiva appare più intensa e diffusa. Secondo le stime riportate a fine marzo, circa 1.300.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie case, cercando rifugio soprattutto nelle aree settentrionali del Paese.

La nostra comunità formativa, situata nel nord di Beirut, si trova, al momento, in una zona non direttamente interessata dai bombardamenti continui, ma segue con grande apprensione l’evolversi della situazione, in un Paese nuovamente provato sul piano umano, sociale ed economico.

Sudan – Pasqua di speranza a Khartoum. A Khartoum, ci stiamo preparando alle celebrazioni della Pasqua in un contesto ancora segnato dalla guerra iniziata il 15 aprile 2023. Per molte parrocchie sarà la prima celebrazione della Settimana Santa con la presenza di alcuni sacerdoti e dell’arcivescovo, dall’inizio del conflitto. Si tratta di un segno piccolo ma significativo di continuità ecclesiale e di speranza in mezzo alla sofferenza. 

Il cammino verso la pace rimane lungo e passa attraverso la ricostruzione materiale e sociale del Paese, sostenuta anche dalla solidarietà di numerosi benefattori e dall’impegno generoso dei confratelli accanto alle comunità cristiane, passo dopo passo.

Padre Diego Dalle Carbonare, mccj