Lunedì 4 maggio 2026
I cinque scolastici della comunità formativa di Maia – Américo Mutepa (Mozambico), Cédrique Beninga (Repubblica Centrafricana), Charles Phiri (Zambia), Domingos Caetano (Mozambico) e Stephen Kwesiga (Uganda) – hanno rinnovato i loro voti nella nostra casa di Famalicão il 1° maggio, memoria di San Giuseppe Lavoratore, durante l’incontro annuale dei Cenacoli di Preghiera Missionaria.

La celebrazione è stata presieduta dal superiore provinciale, il quale, nella sua omelia, ha sottolineato, tra gli altri aspetti, che «la sfida più grande che affrontiamo è l’identificazione con Cristo, con i suoi atteggiamenti di spogliazione e di servizio agli altri. I voti religiosi di castità, povertà e obbedienza sono una forma concreta di plasmare il nostro cuore e la nostra vita a immagine di Cristo. È la proposta di uno stile di vita orientato al distacco».

Padre José Rebelo ha concluso la sua riflessione invocando l'intercessione di San Giuseppe, «affinché passiamo sempre più dalla logica del sacrificio alla logica del dono di noi stessi, e sperimentiamo la bellezza e la gioia di donarci per amore».