Mercoledì 3 giugno 2026
Domenica 31 maggio 2026 la comunità parrocchiale di Sant’Anna, nel quartiere di Belgravia a Johannesburg, ha accolto con gioia il nuovo parroco, Padre John Bosco Mubangizi, primo missionario comboniano chiamato a guidare la parrocchia. L’insediamento ufficiale è avvenuto nel corso di una solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre John Baptist Keraryo Opargiw, superiore provinciale, e concelebrata da sette sacerdoti.
Durante il rito di presa di possesso, padre Joe Pich, decano del decanato centrale dell’arcidiocesi di Johannesburg e rappresentante dell’arcivescovo, il Card. Steven Brislin, ha esortando padre John Baptist a «servire e amare il popolo di Dio affinché diventi autentico discepolo di Cristo». È stata inoltre letta la lettera di nomina dell’arcivescovo, che ne definisce diritti e doveri al servizio della comunità cristiana.
Nell’omelia, ispirata alla solennità della Santissima Trinità, padre John Baptist ha richiamato il valore dell’unità e della comunione: «L’unità di Dio è un modello per tutti noi. Ci invita a vivere in armonia, rispettando la dignità di ogni persona. In questo modo rendiamo visibile nel mondo l’amore e l’unità di Dio». Attuando la parola di Dio alla realtà della parrocchia, ha aggiunto: «Questa è la nostra parrocchia, la nostra Chiesa e la nostra casa comune. Che siamo sudafricani, immigrati africani o membri della comunità di lingua portoghese, apparteniamo tutti alla stessa famiglia».
Facendo riferimento ai recenti episodi di xenofobia verificatisi in Sudafrica, padre John Baptist ha sottolineato che «il rifiuto dell’altro a causa della sua diversità non corrisponde al progetto di Dio. L’esclusione ferisce profondamente, perché ogni essere umano ha bisogno di relazioni e di appartenenza».
Al termine della celebrazione, padre John Bosco ha espresso la propria gratitudine a Dio per la missione affidatagli e ha ringraziato quanti lo hanno sostenuto lungo il suo cammino. Ha rivolto parole di particolare riconoscenza a padre Letsie Moshoeshoe, parroco uscente, «per gli undici anni di fedele servizio e per le solide fondamenta pastorali lasciate alla comunità».
Rivolgendosi ai fedeli, il nuovo parroco ha chiesto tre doni: «Le vostre preghiere, la vostra pazienza e la vostra collaborazione». In cambio, ha assicurato «disponibilità, rispetto e un servizio svolto con l’umiltà e l’amore di Cristo, il Buon Pastore».
Infine, padre Letsie ha ringraziato Padre John Bosco e l’Istituto comboniano per aver accolto la responsabilità della parrocchia, formulando al suo successore i migliori auguri e invocando su di lui la benedizione del Signore.
La celebrazione è stata animata da canti in diverse lingue africane e in portoghese, espressione della ricchezza culturale e della varietà delle comunità presenti nella parrocchia. Al termine, i partecipanti si sono ritrovati nel salone parrocchiale per un momento di fraternità e convivialità, durante il quale hanno potuto incontrare personalmente il nuovo parroco.
La parrocchia di Sant’Anna si trova a Belgravia, non lontano dalla nostra sede provinciale, in una zona segnata da povertà, disoccupazione e fenomeni di criminalità. La popolazione è composta prevalentemente da immigrati provenienti da diversi paesi africani, mentre in passato il quartiere ospitava soprattutto comunità di origine portoghese e italiana.
Questo nuovo impegno pastorale si inserisce pienamente nel carisma comboniano, che chiama i missionari a condividere la vita e la speranza delle persone più povere ed emarginate. La presenza dei comboniani a Sant’Anna rafforza, inoltre, il loro contributo alla vita dell’arcidiocesi di Johannesburg, dove già operano nella parrocchia di San Carlo Lwanga, nella township di Orange Farm.
Padre Efrem Tresoldi, mccj