Padre Rafael Huerta, 50 anni di sacerdozio - Una vita al servizio della missione

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Martedì 6 ottobre 2026
Nella parrocchia San Francesco d’Assisi della città di Tepatitlán, Jalisco, nella regione degli Altos, padre Rafael Huerta, missionario comboniano, il 5 ottobre ha offerto il suo ringraziamento a Dio per aver raggiunto i 50 anni di sacerdozio.

A condividere con lui questo importante anniversario erano presenti i familiari e un folto gruppo di fedeli della parrocchia. Assieme a padre Rafa hanno concelebrato alcuni confratelli delle comunità di San Francisco del Rincón, Sahuayo, Zapopan e Xochimilco.

Durante l’omelia, padre Rafa ha ripercorso alcuni momenti della sua lunga esperienza missionaria, soffermandosi in particolare sui 22 anni trascorsi in Etiopia nell’attività pastorale, che ha definito «gli anni più felici e fecondi della mia vita missionaria».

Con umiltà e in un profondo spirito di gratitudine, ha riconosciuto le proprie fragilità umane, affermando però che tutto ciò che ha potuto fare, poco o molto che sia stato, è stato possibile perché la bontà di Dio è stata grandissima con lui. È stato il Signore, infatti, a sostenerlo e a dargli la forza di continuare il cammino della missione.

Per questo, ha sottolineato, è molto importante non concentrarsi troppo sulla propria persona, ma rivolgere lo sguardo al Signore. È lui che, per pura grazia, permette a ciascuno di mettere in pratica, per quanto possibile, la sua volontà.

Padre Rafa ha ricordato anche gli inizi della sua vocazione. In quel periodo, l’unica cosa che gli interessava era diventare missionario. Il fatto di diventare comboniano e religioso sarebbe venuto in seguito: il suo primo desiderio era partire per annunciare il Vangelo là dove nel mondo ce ne fosse maggiore bisogno.

E, per sua fortuna, la Provvidenza di Dio lo ha condotto quasi per mano fino in Etiopia. È lì che ha potuto vivere in mezzo alla gente e al suo servizio, non per fare proselitismo, ma per cercare, in ogni momento, di dare testimonianza del Vangelo di Gesù Cristo, nostro Signore, l’unico capace di trasformare le nostre vite.

Nel corso della celebrazione, padre Lauro Betancourt, in rappresentanza del consiglio provinciale, ha ringraziato la parrocchia per l’affetto dimostrato a padre Rafa nel corso di tanti anni. Sebbene per molti anni sia stato impegnato nella missione fuori dal Paese, ogni volta che tornava veniva accolto con affetto dalla comunità. «Questo atteggiamento – ha sottolineato padre Lauro – è un segno importante, capace di incoraggiare un missionario a rimanere ancora più fedele al Signore e alla propria vocazione».

Al termine della celebrazione, i presenti si sono ritrovati per un momento di festa e di condivisione. È stato offerto un rinfresco e, accompagnati dalla musica dei mariachi, familiari, fedeli e confratelli hanno condiviso il pasto in un clima di autentica gioia e fraternità, dando così un tono festoso a una giornata dedicata al ringraziamento per i 50 anni di vita sacerdotale e missionaria di padre Rafael.

P. Fernando Cortés, mccj