Lunedì 20 aprile 2026
Comboni’s Dream – The Educational Mission of the Comboni Missionaries in Sudan (Il sogno di Comboni – La missione educativa dei missionari comboniani in Sudan) è il titolo di un libro recentemente pubblicato al Cairo. Il suo autore, padre Jorge Carlos Naranjo Alcaide, sacerdote missionario comboniano spagnolo, descrive lo sviluppo di uno stile di missione cristiana – avviato da Daniele Comboni in Sudan – che dà priorità al dialogo interreligioso e si inserisce nella storia e nella cultura di un Paese a maggioranza islamica.
Le scuole comboniane in Sudan sono nate assieme all’introduzione dell’istruzione moderna nel Paese. Il loro sviluppo, quindi, fa parte della storia dell’educazione sudanese. Una di queste scuole, il Comboni College, è un’istituzione educativa con caratteristiche uniche nella storia dei missionari comboniani e del Sudan.
La narrazione segue lo sviluppo di questo laboratorio di convivenza interreligiosa, di evangelizzazione e di promozione dello sviluppo sostenibile, passando dalla terza alla prima persona a partire dal capitolo 5, quando l’autore, padre Jorge Carlos, diventa testimone diretto e protagonista degli eventi.
L’educatore troverà nel libro spunti di riflessione sull’impatto che il contesto può avere sulla pratica educativa e sulla comprensione stessa del concetto di educazione, collocata entro una tensione dialettica tra i valori di un modello islamizzante e arabizzante e quelli fondati sulla tradizione cristiana. Tale tensione solleva una domanda: quale deve essere l’obiettivo della pratica educativa di una scuola cattolica?
Lo studente di scienze dell’educazione troverà un’esperienza concreta di integrazione delle diversità culturali, sociali ed etniche.
Lo storico, invece, troverà una testimonianza di eventi che hanno inciso profondamente sulla storia del Sudan. Il missiologo si troverà davanti un’esperienza concreta di annuncio del Vangelo in un contesto a maggioranza islamica.
Il credente, infine, viene a conoscenza di una testimonianza della dedizione e dell’amore di numerosi missionari e di molte persone che, nel corso di quasi un secolo, hanno consacrato la loro vita all’educazione di generazioni di giovani, in un contesto segnato da continua instabilità e da forti pressioni politiche, inclusa la guerra tuttora in corso.