Presentazione: Proprio della Solennità di san Daniele Comboni

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PRESENTAZIONE  

PER UNA COMUNIONE DI PREGHIERA
SEMPRE PIÚ CONSAPEVOLE E PIENA
 

I testi che presentiamo per la Solennità di San Daniele Comboni rappresentano un percorso di preghiera, approvato dalla Chiesa e frutto di una collaborazione comune tra Comboniane e Comboniani, così da permettere una sempre più allargata esperienza di comunione tra tutte le nostre Famiglie, amici e benefattori che si riferiscono al nostro carisma. 

Il lavoro che ci si era prefissi, contemplava la preparazione del Calendario proprio, ma questo, per ragioni che sarebbe troppo lungo qui elencare, non è stato possibile. Quindi, più che di una formale presentazione, offriamo una breve introduzione con alcune informazioni generali, riservando ad altra sede e ad una prossima edizione definitiva, una presentazione più articolata per contenuti e norme di applicazione. 

Forse è stato meglio così, anche perché in questi mesi estivi ci si è potuti applicare esclusivamente alla stesura e integrazione di alcuni nuovi testi, così da rendere Messa e Liturgia delle Ore della solennità di San Daniele Comboni un tutto unitario, completo e missionariamente qualificato. Certamente, questa parte rappresenta il momento compositivo più impegnativo, anche perché lo si voleva sottoporre al giudizio e alla conseguente approvazione della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti. Ora, con generale soddisfazione, la Congregazione competente ha approvato l'originale latino e la traduzione italiana.

Il presente Proprio della Solennità di san Daniele Comboni fa quindi parte di quelle celebrazioni peculiari delle Famiglie comboniane che costituiranno il Calendario proprio e che, successivamente, saranno di nuovo sottoposte, assieme a tutte le relative traduzioni, al giudizio del Dicastero competente. L'edizione definitiva comprenderà due Allegati. Uno consisterà in una specie di Calendario annuale, in cui sarà indicata la figura missionaria di riferimento o il patrono della nazione in cui risiediamo o comunque in cui svolgiamo il nostro servizio missionario. L'altro Allegato, attraverso citazioni letterali di frasi del Comboni, introduce l'orante a cogliere lo spirito che soggiace ai tre Nuovi Inni che sono stati composti per la Liturgia delle Ore. Ci sembrano due sussidi significativi. Da un lato, la celebrazione comune della memoria di figure di sicuro e condiviso riferimento spirituale-missionario rispecchia l'internazionalità dell'Istituto, una realtà da viversi e celebrarsi piuttosto che semplicemente da proclamarsi. Dall'altro, il richiamo letterale al pensiero del Comboni attraverso l'innario, ci permetterà di entrare in comunione con i valori portanti del carisma comboniano e di comunicarli ad altri. 

In questa edizione provvisoria includiamo solo l'Allegato degli Inni. La preparazione invece del Calendario dei patroni richiederà tempi più lunghi, dovendo farsi una consultazione nelle varie province, chiamate appunto a indicare il nominativo più appropriato e significativo. 

Resta quindi molto da fare. Tuttavia, al di là di ogni legittima aspettativa, c'è un'annotazione importante per quanto è stato fatto, ossia circa la preparazione di questi testi della Messa e della Liturgia delle Ore. Essi sono l'espressione di un comune impegno, offerto generosamente durante questi mesi estivi da alcune comboniane e comboniani. Era nostro desiderio consegnare a questa brevissima introduzione i nomi di coloro che con viva, ispirata e generosa disponibilità si erano prestati perché questi testi liturgici riuscissero degni del Fondatore per afflato e contenuto. Tali consorelle e confratelli hanno espresso il desiderio di conservare l'anonimato perché, a prescindere dai luoghi da dove si è intervenuti, dalle diverse competenze e dalle diverse capacità di proporre e di elaborare contenuti di pensiero e forme poetiche, doveva emergere che tutto era frutto dello sforzo e del dono mutuo che comboniane e comboniani si offrivano in nome del loro santo Fondatore.

Quindi veramente un'opera comune, che può ispirare una celebrazione comune, caratterizzata da afflato comboniano. 

Il 10 ottobre, ritrovandoci uniti nella Celebrazione eucaristica e nella Liturgia delle Ore, potremo perciò dire e sentire con tutta verità che quelle parole sono di tutti, sono un dono per tutti e, soprattutto, sono un pezzo di Vangelo da vivere, donatoci da Dio attraverso il nostro padre, san Daniele Comboni. 

L'originale in Latino, corredato dalla traduzione italiana, è quindi solo l'inizio di un percorso che speriamo possa dare il prossimo anno il suo frutto definitivo nelle varie lingue delle nostre Famiglie. 

14 settembre 2004
Festa della Esaltazione della Santa Croce

 A cura della Procura Generale
e delle Postulazioni
delle Suore Missionarie Comboniane
e dei Missionari Comboniani