Giovedì 10 aprile 2014
La 16ª edizione dell’Anno Comboniano di Formazione Permanente (ACFP) si è conclusa venerdì scorso, 4 aprile, con la messa celebrata insieme con le altre comunità della casa generalizia di Roma. Per i circa venti partecipanti all’ACFP, la celebrazione è stata un momento solenne di ringraziamento e lode al Signore. Per una parte del gruppo il corso terminerà alla fine di aprile con gli esercizi spirituali di una settimana mentre per l’altra, si concluderà solo alla fine di maggio, dopo il mese ignaziano. Nella foto: P. Massimo Ramundo.

 

P. Víctor Alejandro Mejía Domínguez (nella foto),
alla fine della messa, ha espresso gratitudine
verso tutti coloro che hanno collaborato
perché il corso potesse aver luogo.

 

P. Siro Stocchetti, uno dei responsabili del corso, nell’omelia ha sottolineato che “l’Anno Comboniano di Formazione Permanente offre la possibilità ai missionari di fermarsi per un incontro più consapevole e profondo con se stessi, con san Daniele Comboni, con i fratelli ed è innanzitutto un tempo per chiarire e approfondire il rapporto con il Signore, fondamento della missione, per avere atteggiamenti più liberi, autentici e generosi, frutto di una maggiore integrazione personale e di un incontro più profondo con Dio”.

Solo così, secondo P. Siro “un missionario potrà comunicare vita: essendo presenza dell’amore del Padre, rivelato nel cuore trafitto di Gesù buon pastore, secondo il carisma comboniano, in mezzo alla gente, dove sarà inviato”.

 

Alla fine della celebrazione P. Massimo Ramundo, che ritornerà a lavorare in Brasile, a nome dei partecipanti al corso ha confermato che “in questi mesi dell’ACFP si è insistito molto e si sono create le condizioni per fare un’esperienza bella di incontro con il Signore, ognuno secondo la propria realtà umana e spirituale”.

 

P. Víctor Alejandro Mejía Domínguez, che ritornerà a lavorare a Macau in Cina, ha poi espresso gratitudine verso tutti coloro che hanno collaborato perché il corso potesse aver luogo: “l’Istituto, le comunità presenti nella casa generalizia, i nostri benefattori, i conferenzieri, gli accompagnanti, il personale di servizio e l’equipe di coordinazione”.


Nella foto a destra: P. Siro Stocchetti, uno dei responsabili del corso.