Lunedì 21 novembre 2022
Dal 7 al 12 novembre si è tenuta l’Assemblea Europea della Formazione. Come tutti sanno, questa Assemblea ha luogo ogni due anni. Quest’anno si è scelta come località Cracovia (Polonia) e il tema è stato: “Giornata Mondiale della Gioventù 2023 – Opportunità e sfide per la pastorale giovanile vocazionale comboniana in Europa”. Undici padri e un fratello, provenienti da Spagna, Germania, Portogallo, Italia e Polonia (tra cui il rappresentante del Consiglio Generale), hanno partecipato in presenza. Il superiore provinciale del Portogallo, coordinatore dell’assemblea, e due confratelli della London Province hanno partecipato via Zoom.

Lo scopo dell’Assemblea era di condividere e valutare le attività realizzate o in corso di realizzazione nella pastorale vocazionale e della formazione di Base e Permanente, e tracciare linee comuni per il prossimo futuro.

Anche se la nostra Congregazione non ha sofferto un drastico calo di vocazioni, da qualche tempo anche ha sperimentato un evidente cambiamento nella “geografia delle vocazioni”. Al momento, in tutta l’Europa ci sono soltanto due postulanti (ambedue italiani). Quindi, la maggior parte dei candidati alla vita missionaria nella nostra Congregazione proviene dall’Africa (circa 85%), ma anche dal Sud America e dall’Asia (14%). Il vecchio Continente può oggi vantare soltanto l’1% dei nostri candidati, sia sacerdoti che fratelli.

Dopo aver riconosciuto e condiviso questa realtà vocazionale nell’Istituto, i partecipanti si sono chiesti come ravvivare l’interesse dei giovani per la missione e aiutarli a discernere la loro vocazione.

La Giornata Mondiale della Gioventù (Gmg), che se svolgerà a Lisbona (Portogallo) nei primi giorni di agosto 2023, offre ai nostri animatori vocazionali un’opportunità unica per essere presenti a questo importante evento con un programma comune comboniano da proporre poi a tutti i giovani che stanno accompagnando e accompagneranno nelle nostre circoscrizioni in Europa.

I partecipanti hanno ascoltato con molto interesse la testimonianza di padre Marcin Filar, responsabile della Pastorale Giovanile e Presidente del Consiglio dei Giovani dell’Arcidiocesi di Cracovia, e quelle di due giovani, Barbara Chmiel e Judyta Sowa, già partecipanti a passate Gmg e tra gli organizzatori della prossima.

L’entusiasmante ricchezza emersa dalle tre testimonianze ha non lasciato dubbi nei partecipanti all’Assemblea circa la necessità di una “presenza comboniana” alla Gmg 2023. Hanno, quindi, deciso di organizzare assieme la nostra partecipazione all’importante evento, coinvolgendo i giovani che già stanno accompagnando in un cammino vocazione nelle rispettive circoscrizioni. Saranno programmati laboratori comuni, animati da essi come Famiglia Comboniana, attraverso i quali sarà possibile fare conoscere il nostro carisma e il lavoro che stiamo portando avanti nelle nazioni europee.

La Provincia comboniana del Portogallo, in collaborazione con le altre circoscrizioni, è pronta ad affrontare questa sfida, nella convinzione che potrà essere l’inizio di “un nuovo cammino di giovani associati ai Missionari Comboniani”, che hanno a cuore il nostro carisma missionario.

Le decisioni prese dall’Assemblea sono state assunte dal Consiglio Europeo della Formazione, che si è preso l’incarico di proporle alla considerazione dei provinciali d’Europa (uscenti, nuovi o riconfermati) nel loro prossimo raduno, a dicembre, in Spagna.

Da sinistra a destra: P. Karl Peinhopf (formatore nello scolasticato di Napoli), Fr. Antonio Soffientini (Italia), P. Stefano Giudici (formatore nel postulato di Italia),
P. José Luis Román (Spagna), P. Filipe Resende (Portogallo); P. Paweł Roman Opioła (Polonia), P. Alberto Silva (Roma), P. Alessio Geraci (Italia), P. Zoé Musaka (Spagna),
P. Günther Hofmann (Germania), P. Tomasz Marek (Polonia), e P. Markus Körber (Germania).