Nell’omelia per l’ingresso a Khartoum (1873) come Provicario, disse:
Il primo amore della mia giovinezza fu per l’infelice Nigrizia e lasciando quanto per me v’era di più caro al mondo, venni in queste contrade. Poi l’obbedienza mi faceva tornare in patria, data la cagionevole salute. Oggi finalmente riacquisto il mio cuore, tornando fra voi.