Giovedì, 3 de settembre 2026
Il 3 agosto, la laica missionaria comboniana Marzena Gibek ha concluso il suo servizio missionario di tre anni a Kitelakapel, nel West Pokot, Kenya, ed è tornata in Polonia. Dire addio non è stato facile.
L’acqua è un dono sacro che sostiene la vita. In essa riconosciamo un segno della generosità di Dio: placa la sete, feconda la terra e, nel Battesimo, diventa simbolo della sua grazia che rinnova. Custodire l’acqua significa anche custodire la vita e riconoscere che questa risorsa appartiene a tutti, senza distinzione.
Mercoledì 26 agosto 2026
“Ragazze Comboni” è un movimento in crescita che raduna circa 200 ragazze e giovani donne tra i 12 e i 25 anni, ispirato dallo spirito missionario di san Daniele Comboni, attivo a Wau, Mayenbun, Turalei, Wunrok e in altre località del Sud Sudan. Ogni gruppo ha il proprio motto, le proprie attività e le proprie modalità di espressione identitaria, ma sono unite da un unico spirito e un’unica missione. Formano gruppi diversi, ma sono un’unica famiglia.
Viernes, 8 de agosto 2026
«El misionero no es arquitecto, es jardinero. Su tarea no es construir, sino cuidar. No está ahí para reemplazar, sino para acompañar. No es quien modela, sino que es iluminador», escribe padre José Miguel Córdova Alcázar [al centro en la foto], comboniano peruano que trabajó una docena de años en Etiopía, sobre todo entre el pueblo Guji.
Venerdì 14 agosto 2026
Un impatto devastante, in gran parte della Colombia centro-occidentale. E “doppiamente devastante”, nelle zone storicamente “dimenticate” del Paese, dove a essere colpita, in modo significativo, è la popolazione povera e priva di servizi essenziali, in buona parte afrodiscendente, verso la quale permangono sacche di esclusione sociale e, non raramente, di vero e proprio razzismo. [Foto diocesi Quibdo]